Frane, Lapenna: la minoranza fa solamente propaganda

VASTO. «Non esiste alcun rischio di perdere finanziamenti nazionali o regionali. I consiglieri di minoranza raccontano bugie e puntano soltanto a fare confusione e campagna elettorale su un tema...
VASTO. «Non esiste alcun rischio di perdere finanziamenti nazionali o regionali. I consiglieri di minoranza raccontano bugie e puntano soltanto a fare confusione e campagna elettorale su un tema importante e delicato come il dissesto idrogeologico». Così il sindaco, Luciano Lapenna, risponde alle polemiche di una parte dell’opposizione circa una presunta inerzia della pubblica amministrazione nella presentazione di progetti in contrasto al fenomeno del dissesto idrogeologico.
A lanciare l’allarme erano stati cinque esponenti della minoranza, Massimo Desiati, Etelwardo Sigismondi, Nicola Del Prete, Davide D’Alessandro e Andrea Bischia. «L’amministrazione comunale segue da sempre e con la massima attenzione tutto ciò che attiene i fenomeni franosi del territorio», ribatte il primo cittadino, «la presenza a Vasto del capo nazionale della Protezione Civile, Franco Gabrielli, è stata voluta e sollecitata proprio per far fronte a situazioni di emergenza che la vecchia giunta regionale di centrodestra, amica di Desiati, non ha mai voluto prendere in considerazione, nonostante le numerose sollecitazioni e richieste di aiuto provenienti da questo territorio. Soltanto con l’attuale esecutivo di centrosinistra qualcosa ha iniziato a muoversi, prova ne è la presentazione del progetto esecutivo per il rifacimento del muraglione del Palazzo d’Avalos, già in fase di appalto da parte della Regione Abruzzo e di cui aspettiamo soltanto l’inizio dei lavori. In queste ore, inoltre, la Sovrintendenza Archeologica sta per rimettere il parere per il progetto presentato da questa amministrazione alla Regione Abruzzo per la sistemazione della passeggiata archeologica di via Adriatica e per il suo consolidamento».
Lapenna rende anche noto che gli uffici comunali hanno trasmesso ancora una volta all’ente regionale il progetto di consolidamento della loggia Amblingh ribadendo ulteriormente l’urgenza di intervenire lungo il costone orientale della città vecchia. «L’ attenzione per il dissesto idrogeologico è massima, la propaganda e le chiacchiere le lasciamo ai consiglieri di minoranza», conclude il sindaco. (a.b.)

