Fratelli rubano nei negozi, condannati

15 Ottobre 2019

LANCIANO. Facevano una spesa di pochi euro, la pagavano con banconote di grosso taglio, distraevano il commerciante mentre ridava loro il resto, ci discutevano animatamente e alla fine uscivano dal...

LANCIANO. Facevano una spesa di pochi euro, la pagavano con banconote di grosso taglio, distraevano il commerciante mentre ridava loro il resto, ci discutevano animatamente e alla fine uscivano dal negozio con più soldi di quando erano entrati. Hanno commesso una serie di furti con destrezza due fratelli romeni, Polonia e Zabar Bacuta, condannati rispettivamente a 8 mesi e 5 mesi di reclusione e 900 euro di multa, pena sospesa, dal giudice Vincenzo Chielli. Zabar faceva da palo e restava fuori in auto, la sorella entrava nel negozio. A processo è emerso che, ad esempio, in una macelleria del centro nel febbraio 2017 Polonia ha acquistato 11,37 euro di generi alimentari; ha pagato con una banconota da 200 euro, e con una mossa repentina ha fatto sparire parte del resto, due banconote da 50 euro. Poi ha iniziato a litigare col titolare, creando confusione, e alla fine ha lasciato la spesa, si è fatta ridare i 200 euro iniziali e si è dileguata col fratello rubando così 100 euro. Stessa scena anche in un panificio a Santa Maria Imbaro. Ora è arrivata la condanna. (t.d.r.)