Fratelli rubano nei negozi, condannati
LANCIANO. Facevano una spesa di pochi euro, la pagavano con banconote di grosso taglio, distraevano il commerciante mentre ridava loro il resto, ci discutevano animatamente e alla fine uscivano dal...
LANCIANO. Facevano una spesa di pochi euro, la pagavano con banconote di grosso taglio, distraevano il commerciante mentre ridava loro il resto, ci discutevano animatamente e alla fine uscivano dal negozio con più soldi di quando erano entrati. Hanno commesso una serie di furti con destrezza due fratelli romeni, Polonia e Zabar Bacuta, condannati rispettivamente a 8 mesi e 5 mesi di reclusione e 900 euro di multa, pena sospesa, dal giudice Vincenzo Chielli. Zabar faceva da palo e restava fuori in auto, la sorella entrava nel negozio. A processo è emerso che, ad esempio, in una macelleria del centro nel febbraio 2017 Polonia ha acquistato 11,37 euro di generi alimentari; ha pagato con una banconota da 200 euro, e con una mossa repentina ha fatto sparire parte del resto, due banconote da 50 euro. Poi ha iniziato a litigare col titolare, creando confusione, e alla fine ha lasciato la spesa, si è fatta ridare i 200 euro iniziali e si è dileguata col fratello rubando così 100 euro. Stessa scena anche in un panificio a Santa Maria Imbaro. Ora è arrivata la condanna. (t.d.r.)

