Fratellini ustionati, condizioni stazionarie

San Salvo: la bimba di 9 mesi preoccupa più del fratello di 8 anni. I medici per ora non si pronunciano
SAN SALVO . Sono stazionarie le condizioni dei due fratellini ustionati lunedì sera dall'acqua bollente di una pentola che era sul fornello della cucina. La villetta dove è successo l'incidente è chiusa. All'esterno regna il silenzio. I vicini di casa sono ancora sconvolti da quanto accaduto ai due bambini di 9 mesi e 8 anni.
I fratellini lunedì sera si trovavano a casa con la loro mamma. Il papà è all'estero per lavoro. È stata la donna a chiamare il 118 quando si è accorta che le ustioni erano piuttosto gravi. I piccoli sono ora ricoverati al Policlinico Gemelli di Roma. La mamma è con loro.
I medici per il momento preferiscono non pronunciarsi sulla prognosi. Il maschietto di 8 anni sta meglio. La sorellina è più grave ma pare sia stato scongiurato il trapianto di pelle, paventato in un primo momento per evitare infezioni. Le piaghe sono sulle gambe e sull'addome della piccina. Il rischio di infezioni resta e per questo la piccola si trova in un ambiente asettico. La dinamica dell'incidente è tutta da ricostruire.
I due bambini erano in cucina e sul fornello c'era la pentola di acqua bollente che serviva per preparare la pastina alla piccolina. Il papà in questo periodo è assente perché lavora nel nord Africa. È stato informato dell'accaduto dalla moglie. Potrebbe rientrare nelle prossime ore in Italia. La bambina pare fosse in braccio al fratello maggiore. Non è escluso che la bimba abbia avuto un guizzo e fatto cadere la pentola. La madre sconvolta per l'accaduto ha comunque mantenuto il sangue freddo e senza perdere tempo ha pensato subito ai soccorsi. La donna non ha raccontato i fatti ai soccorritori. Il figlio maggiore, a causa del dolore, non è stato in grado di spiegare cosa fosse successo. Gli uomini del 118 e gli operatori della Valtrigno hanno cercato di lenire il dolore dei piccini tenendo bagnate le piaghe con panni freddi fino all'arrivo al Santissima Annunziata di Chieti, dove c'era già un’equipe medica ad attendere i piccoli feriti. Medicati e sedati i bambini sono stati trasferiti a Roma.
Le notizie che arrivano dalla capitale sono frammentarie. A San Salvo nessuno vuole parlare dell'incidente. Sono tutti sconvolti. Tutti sperano che i piccoli e la loro mamma possano tornare prima possibile in paese. I casi di bambini che si bruciano con acqua bollente purtroppo non sono isolati e sono diversi gli incidenti che finiscono per provocare gravi conseguenze. La tempestività dei soccorsi ricevuta dai due piccoli sansalvesi è stata fondamentale. (p.c.)
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