Frati via dal convento, un’assemblea per fare chiarezza

23 Febbraio 2022

GUARDIAGRELE . A sei mesi dalla partenza dei frati cappuccini dall’antico convento, fondato nel 1599, tiene banco il dibattito sull’aspetto giuridico della vicenda e, più nello specifico, su chi sia...

GUARDIAGRELE . A sei mesi dalla partenza dei frati cappuccini dall’antico convento, fondato nel 1599, tiene banco il dibattito sull’aspetto giuridico della vicenda e, più nello specifico, su chi sia realmente il proprietario della struttura religiosa. L’ex sindaco Piervincenzo De Lucia da tempo ricorda l’esistenza di un atto notarile, datato 14 marzo 1868, con cui l’amministrazione del Fondo per il culto cedette al Comune di Guardiagrele l’ex convento e l’annessa chiesa. Lo stesso De Lucia, nelle scorse settimane ha sollecitato l’amministrazione comunale con un lettera aperta inviata al sindaco Donatello Di Prinzio e all’intero consiglio comunale chiedendo un maggiore impegno per far luce sul caso.
Attraverso questa, l’ex primo cittadino ricordava di essersi preoccupato di effettuare un accertamento sulla situazione catastale dell’immobile chiesa-convento. De Lucia, quindi, oggi continua a lamentare l’inerzia dell’amministrazione comunale, alla quale torna a ricordare l’assoluta necessità di intraprendere subito azioni concrete, volte a ripristinare al più presto la presenza dei Cappuccini a Guardiagrele. «Chi rappresenta il Comune», osserva De Lucia, «purtroppo né agisce né smentisce. Da parte mia però», prosegue l’ex sindaco, «continuo a sperare che a Guardiagrele ci sia ancora qualcuno a cui stia veramente a cuore il problema del convento». Ma qualcosa si muove: sembra, intanto, che per analizzare bene la tematica in tutti i suoi aspetti, alcuni cittadini e consiglieri comunali stiano organizzando per i prossimi giorni una pubblica assemblea.
Giovanni Iannamico
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