Fraticelli e le “Parole de Vangele”

Con lo storico poeta l’ultimo incontro per il “Laghetto delle letture”
CHIETI. Laghetto delle pubbliche letture alla Villa: domani alle 18,30 ci sarà l’ultimo incontro, un iter culturale che ha riscosso un notevole successo. E l’ultimo appuntamento vedrà come protagonista lo storico poeta Raffale Fraticelli, finalmente prenderà vita l’incontro previsto lo scorso 11 agosto e rinvitato causa della pioggia. Si leggeranno passi tratti dal suo libro “Parole de Vangele”, momento a cura dell’associazione Procuore, un progetto del Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti, nell’ambito del recente format “Chieti Città d’Arte”, avviato dalla Camera di commercio in collaborazione con il Comune. Le voci narranti di domani: quella di Antonino Memme, presidente dell’associazione, e di Renato De Rosa insieme, ovviamente, al maestro Fraticelli. E non potrà mancare la musica: alla chitarra ci sarà il cantautore Dario Costa; si svela così un legame fra natura, arte e religione, si ricorderanno anche alcune edizioni storiche della Bibbia.
Raffaele Fraticelli: poeta e scrittore teatino, “poeta della gente e delle piccole cose”, ha decantato sempre l’umiltà. Da circa settant’anni “voce di popolo” con la sua capacità di elevare gli umili a protagonisti, di farsi cantore del dolore, della gioia, della quotidianità. Monsignor Bruno Forte, durante la presentazione del libro “Parole de Vangele”, lo ha definito «un artista degli umili, poeta di Dio, sospeso fra prossimità e trascendenza, fra la larghezza di umanità del suo cuore e lo slancio dell’adorazione e della fede». Un percorso di poesia e di cristianità che lo ha portato a tradurre, in versi dialettali, prima le pagine del Vangelo che raccontano della passione, morte e resurrezione di Cristo, poi di quelle dedicate alla Madonna: «Il suo canto è preghiera» ricorda ancora Forte «il suo narrare è testimonianza». (e.r.)

