Frisa, festa grande per i 100 anni di Fiorina Lanci

19 Novembre 2016

Sposata ad Antonio Caldora dopo una "fuitina", ha avuto sei figli e la sua masseria divenne il quartier generale delle truppe alleate che combattevano i tedeschi sulla linea Gustav

FRISA. Festa grande a Frisa (Chieti) per Fiorina Lanci, classe 1916, che oggi compie il suo "primo" centenario. Sposata con Antonio Caldora (venuto a mancare nel 2012) dopo una "fuitina" nel 1938, ha avuto dal marito sei figli maschi, di cui 5 viventi. Nonna Fiorina ha avuto la guerra in casa. Ha infatti gestito la famiglia Caldora durante la Seconda guerra mondiale quando il marito Antonio venne mandato con la VIII Armata italiana sul fronte russo, e durante quel periodo seppe amministrarsi anche con le forze alleate, che requisirono la "masseria" Caldora per farne il loro quartier generale. Sul fiume Moro infatti gli alleati si attestarono per sbaragliare lo sbarramento dei tedeschi lungo la linea Gustav (da Ortona a Minturno), e da lì infuriò la battaglia che poi portò alla conquista dello strategico porto e della città di Ortona, ribattezzata la piccola Stalingrado per come venne devastata. Ha sempre lavorato nella vita contadina di Frisa, cresciuto i figli (nel cuore gli rimane sempre Bruno, morto da bambino) ed è anche una grande nonna per i suoi 13 nipoti 19 stranipoti. Oggi verrà festeggiata dai figli Argentino, Luigi, Mario, Isidoro e Luciano (quest'ultimo si chiama Luciano perchè nonno Antonio desiderava una figlia femmina da chiamare Lucia come sua madre, ma visto che venivano tutti maschi ha chiuso con Luciano);  dai nipoti Luca, Marco, Fiorenza, Antonio, Catia, Adelaide, Fabio, Marianna, Viviana, Gabriele, Valerio, Rita, Flavia e da qualche pronipote.