Frisa, ladro sorpreso in casa riesce a fuggire

Il primo colpo al piano terra riesce, nel secondo appartamento fa troppo rumore e sveglia la donna che dormiva insieme al figlio di 4 anni
FRISA. Si è trovata il ladro davanti agli occhi, in camera da letto, dove dormiva con il figlio di 4 anni. Il tempo di urlare per chiamare il marito che il malvivente era già fuori di casa. Furto in abitazione la scorsa notte, nel centro di Frisa. Un ladro, forse aiutato da un complice che faceva da palo, è entrato in una abitazione formata da due appartamenti nel cuore della notte. Ha preso gioielli e portamonete: tra refurtiva e danni provocati il valore è di circa 20mila euro.
Doveva essere un giorno di festa in paese, per il patrono, invece la notte si è trasformata in un incubo per due famiglie. Come ricostruito dai carabinieri di Lanciano, un ladro, forse aiutato da un complice, si è introdotto in un’abitazione abitata da due famiglie, nel cuore del paese. È prima entrato al primo piano, dove vive una coppia di coniugi. Poi si è diretto al secondo piano, dove vive la figlia della coppia con la sua famiglia. Si è introdotto nell’appartamento al primo piano dopo aver forzato la finestra della cucina, l’unica senza grate. Da lì si è diretto nella camera da letto dove i coniugi dormivano. Incurante della presenza dei proprietari di casa, ha preso oro e preziosi che erano nella stanza, la borsa della donna e il portafoglio del marito che era nei pantaloni. La coppia, stranamente, non ha sentito nulla, dettaglio che non esclude che possano essere stata narcotizzata.
Non pago il malvivente è poi salito al piano superiore, dove vive la figlia della coppia con il marito, un bimbo piccolo e un figlio adolescente. C’era una porta blindata a fare da ostacolo, ma il ladro non si è lasciato intimorire: sceso nel magazzino della casa, ha preso degli attrezzi, presumibilmente pinze e cacciaviti, ed è tornato su. Così è riuscito ad aprire la porta. «Ma stavolta ha fatto rumore e mia sorella si è svegliata», racconta il figlio della coppia derubata, «quando ha aperto gli occhi si è trovata il ladro davanti, in camera da letto. Il primo pensiero è andato a mio nipote, suo figlio di 4 anni che dormiva con lei. Poi ha svegliato il marito che ha provato ad inseguire il ladro che nel frattempo aveva anche preso le chiavi dell’auto».
Il malvivente non è riuscito a prendere il veicolo, ma ha violato due case e l’intimità di due famiglie, ha portato via oro, tutto quello che le famiglie possedevano, oggetti preziosi, anche per via dei ricordi, e rotto una finestra e la porta blindata. Tra danni e refurtiva si parla di circa 20mila euro.
Teresa Di Rocco
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