Fuma droga in auto con i clienti, lo spacciatore finisce in manette

Blitz dei carabinieri: 22enne ai domiciliari, nascondeva la marijuana dentro la macchina e in cameretta Incastrato anche dal racconto di tre ragazzi di Rapino ai quali aveva appena venduto lo stupefacente
GUARDIAGRELE. Stava fumando marijuana con i tre giovani di Rapino ai quali aveva appena venduto la droga. Ionut Felix Ionita, 22 anni di origini romene, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Guardiagrele con l’accusa di spaccio. Il pusher si era appartato in macchina insieme ai clienti, in una stradina di campagna, ma non è stato sufficiente per farla franca: adesso, su disposizione del sostituto procuratore Giuseppe Falasca, si trova ai domiciliari.
Tutto è cominciato domenica sera, quando i militari dell’Arma, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato una Fiat Punto in una zona isolata di contrada Giardino e hanno deciso di controllare gli occupanti. Alla guida c’era Ionita, che ha ammesso di trovarsi lì perché aveva appena consumato droga con gli altri giovani. I tre ragazzi di Rapino hanno immediatamente confessato di fare «uso ricreativo» di marijuana, puntando il dito contro lo spacciatore che gliel’aveva appena ceduta in cambio di 10 euro.
A quel punto è scattata la perquisizione. I tre amici, che avevano deciso di trascorrere una domenica alternativa dopo aver preso contatti con il 22enne, sono risultati “puliti”. Ionut, invece, aveva addosso 140 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti dagli investigatori probabile frutto delle vendite della serata. La droga, 84 grammi di marijuana, era custodita in un contenitore trovato nel porta oggetti dell’auto e in uno zaino nascosto sotto il sedile: sono spuntati anche un bilancino di precisione e cinque grinder per sminuzzare la sostanza stupefacente. Poi, i carabinieri hanno esteso il controllo all’abitazione del pusher: sul davanzale della camera da letto c’erano due vasi in vetro con altri 154 grammi di marijuana.
L’indagato, difeso dall’avvocato Cristiano Zulli, potrà fornire la sua versione durante l’udienza di convalida che verrà fissata nelle prossime ore.
I controlli antidroga dei carabinieri della compagnia di Chieti, coordinati dal maggiore Massimo Capobianco, proseguiranno anche nei prossimi giorni.
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