Funerali con bandiere rosse e il canto dell’Internazionale

9 Settembre 2015

FOSSACESIA. Comunismo e cristianesimo, per Arturo Iocco, - che si professava da sempre comunista doc - non andavano a braccetto. Così, nel rispetto delle sue ultime volontà, chi lo ha saluto per l’ad...

FOSSACESIA. Comunismo e cristianesimo, per Arturo Iocco, - che si professava da sempre comunista doc - non andavano a braccetto. Così, nel rispetto delle sue ultime volontà, chi lo ha saluto per l’addio si è unito in corteo in piazza del Popolo, a Fossacesia, per accompagnarlo nel suo ultimo viaggio (nella foto) verso il camposanto. Un funerale inusuale a Fossacesia per Iocco, 75 anni, tesserato di Rifondazione comunista. Iocco era un lavoratore bravo e umile, un buon padre di famiglia e prima di morire ha lasciato disposizioni per le sue esequie: niente chiesa e messa, solo bandiere rosse e canti comunisti. La moglie Antonia e i figli Fabio e Gigliola, hanno così rispettato le due decisioni. Il corteo è stato aperto dalla musica col canto dell’“Internazionale”, a seguire il feretro e le bandiere Rifondazione. La salma sarà cremata.

Linda Caravaggio

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