Funicolare verso il mare, il Comune cerca i fondi

8 Settembre 2022

ORTONA. È caccia ai fondi per la realizzazione della funicolare. Per il Comune di Ortona è l’ostacolo principale al grande progetto ormai definito nei dettagli. «Stiamo continuando spediti con l’iter...

ORTONA. È caccia ai fondi per la realizzazione della funicolare. Per il Comune di Ortona è l’ostacolo principale al grande progetto ormai definito nei dettagli. «Stiamo continuando spediti con l’iter delle autorizzazioni», ha spiegato l’assessore Cristiana Canosa, «tecnicamente, però, la fase istruttoria per la valutazione ambientale della funicolare non si è ancora chiusa, ma abbiamo già parlato con tutti gli enti coinvolti per capire la strada migliore da percorrere e non dovrebbero esserci intoppi».
Il Comune ha fatto sapere che l’ok per la valutazione ambientale dovrebbe arrivare entro un paio di mesi. È un’opera su cui l’amministrazione crede molto, ritenendola ad alto impatto turistico. Questa’ultima si inserisce in un piano strategico di mobilità sostenibile legata non solo alla città di Ortona ma a tutto il comprensorio costiero e soprattutto di collegamento con la Via Verde e la Costa dei Trabocchi. Infatti l’impianto consentirà di superare il dislivello di circa 50 metri che separa la costa con il centro cittadino attraverso una cabina con capacità di 30 persone e la possibilità di trasportare le bici.
«Abbiamo già inviato il progetto, per conoscenza, sia alla Regione Abruzzo che al ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Mara Carfagna proprio perché siamo a buon punto». Mancano solo i fondi, che non è cosa da poco vista l’importanza e la delicatezza dell’opera. Il quadro economico per la realizzazione della funicolare, infatti, prevede un investimento di circa 2 milioni di euro con un collegamento “a pettine” di circa 150 metri che unisce le due stazioni, una a valle nelle immediate vicinanze della pista ciclopedonale e in corrispondenza del punto terminale della scalinata che costeggia il castello aragonese, e quella a monte collocata in corrispondenza dell’ingresso sud del parco Ciavocco. «Stiamo cercando il modo migliore per intercettare un finanziamento così corposo», conclude l’assessore Canosa, «c’è un dialogo in corso con la Regione e speriamo di riuscire presto ad ottenere una linea di credito per far partire i lavori». (d.b.)