Funzionaria muore a 53 anni: il Comune piange Irma Perrotti

2 Settembre 2021

Addio a “Mimma”, responsabile del settore cultura: curava anche il programma di Palazzo D’Avalos Il ricordo commosso del sindaco e del presidente del consiglio. I colleghi: «Lascia una grande eredità»

VASTO. Ha combattuto come una leonessa contro il male che l’aveva colpita e che alla fine ha preso il sopravvento. Irma Perrotti, Mimma - come veniva chiamata - funzionaria comunale, avrebbe compiuto 54 anni il prossimo 16 settembre. La sua scomparsa ha gettato nello sconforto familiari, amici, conoscenti e colleghi di lavoro. La donna, molto stimata ed apprezzata, era responsabile del settore cultura del Comune.
Sotto la sua direzione sono stati realizzati la mostra-eventi del Bicentenario Palizzi, il nuovo Polo culturale, la sala della Costituzione, la sala convegni Aldo Moro e il nuovo Polo bibliotecario nelle scuderie di Palazzo Aragona. La funzionaria curava inoltre la programmazione culturale di Palazzo D’Avalos con grande professionalità. Tantissimi i messaggi di cordoglio. «L’improvvisa scomparsa di Irma Perrotti, Mimma, come tutti affettuosamente la chiamavamo in Comune, è una perdita grave per tutti, per la famiglia, per gli amici, per i colleghi e per quelli che le hanno voluto bene», è il messaggio del sindaco Francesco Menna, «il suo impegno, la passione per il lavoro, la sua allegria saranno sempre ricordati». Cordoglio nei confronti della famiglia è stato espresso anche dal presidente del consiglio comunale Elio Baccalà e dai componenti della giunta.
«La notizia dell’improvvisa scomparsa di Irma ci addolora profondamente», scrivono i rappresentanti e gli attivisti del Movimento 5 Stelle, «ogni parola in un triste momento come questo può risultare inadeguata ed insufficiente. Per questo esprimiamo la nostra vicinanza e il nostro affetto ai familiari, ai colleghi e a tutte le persone a lei vicine che le hanno voluto bene e la stimavano per il suo operato umano e professionale che svolgeva con autentica passione». Molti i ricordi postati sui social dai colleghi di lavoro. «Mimma non meriti parole di circostanza, non le avresti neppure volute, ma è giusto che si conosca l’eredità che ci hai lasciato», scrive su Facebook Nicola Della Gatta, componente dello staff del primo cittadino, «hai amato profondamente la tua famiglia e il tuo lavoro. Credevi nei valori dell’uguaglianza, della solidarietà e della cultura come mezzo di miglioramento sociale e personale. Praticavi il senso delle istituzioni, riuscendo a dare alla pubblica amministrazione un volto garbato, serio, competente, sempre disponibile e vicino ad ogni situazione di disagio».
Molti colleghi ne ricordano la disponibilità: era sempre pronta a dare consigli, anche quando a causa della sua malattia era costretta a restare a casa per lunghi periodi.
«Irma aveva una parola gentile per tutti ed era sempre a disposizione di tutti», è il ricordo di Rosaria Spagnuolo, presidente dell’associazione Ricoclaun. I funerali della funzionaria comunale sono in programma oggi alle 15.30 nella cattedrale di San Giuseppe.
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