Furgone bruciato nel Centro Dama

30 Ottobre 2017

L’incendio è doloso: trovata una bottiglia con i residui di liquido infiammabile

CHIETI. Brutta sorpresa ieri mattina per alcuni proprietari di attività del Centro Dama che, quando sono arrivati alle ore 9 in sede, hanno trovato un furgone che bruciava nel piazzale. Era un Peugeot Boxer della ditta di imballaggi industriali Melplast, di proprietà di Enrico Terrenzio di Pescara. Il furgone era parcheggiato in mezzo al piazzale, di fronte alla sede della ditta. Le fiamme hanno parzialmente lambito la vetrina della Melplast ma non i veicoli parcheggiati vicino. Sono stati i proprietari dei negozi a dare l’allarme allertando i vigili del fuoco.
La chiamata è arrivata al comando provinciale alle ore 9,16. Alle 9,22 la squadra era già sul posto. Ma non rimaneva granché da fare: il furgone era già completamente bruciato, usciva del fumo solo dalle gomme. La carrozzeria era già diventata fredda, ciò significa che il rogo era avvenuto nella notte, molto probabilmente intorno alle ore 4. Sul fatto che sia stato doloso c’erano pochi dubbi: poco distante è stata trovata una bottiglia con residui di liquido infiammabile. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Stazione di Chieti Scalo e del Nucleo operativo ed è intervenuto anche il comandante della compagnia, maggiore Massimo Capobianco.
Nella giornata di oggi i militari dell’Arma provvederanno a vagliare le immagini del circuito di sorveglianza dei negozi vicino, visto che la Melplast non aveva telecamere. Sono stati ascoltati anche gli uomini della vigilanza privata che serve il Centro Dama. Il proprietario ha riferito di non aver subito tentativi di estorsione, minacce o altro. (a.i.)