Furia è il candidato M5S: «Pronti a correre da soli»

27 Luglio 2021

L’ex dipendente delle Poste è il più votato nella consultazione dei grillini Battuti Valerio e Bonaffini. Il ministro Patuanelli: daremo risposte alla città

LANCIANO. Il Movimento 5 stelle ha scelto il suo candidato sindaco per le amministrative d’autunno: è Sergio Furia, 67 anni, lancianese, ex dipendente delle Poste, dirigente sindacale e presidente Cral Poste in pensione, impegnato in attività sociali. Per la prima volta, i pentastellati parteciperanno quindi alle elezioni comunali di Lanciano con una propria lista visto che nel 2016 ci fu una scissione nei gruppi interni al partito e nessuno dei due candidati ottenne la certificazione per concorrere con il simbolo del M5S. Furia è stato “incoronato” dal ministro delle politiche agricole Stefano Patuanelli, ieri in Abruzzo per una visita istituzionale e a pranzo a Lanciano dopo aver incontrato gli attivisti della zona e visitato l0Infopoint del Movimento 5 Stelle in via Renzetti.
L’ex dipendente delle Poste è stato il più votato nella due giorni di consultazioni svolte venerdì e sabato tra attivisti, simpatizzati, cittadini che hanno voluto partecipare alla scelta del candidato sindaco tra il 67enne, Alfonso Valerio, 67 anni cardiologo dell’ospedale Renzetti, e Licio Bonaffini, 70 anni, imprenditore della ristorazione.
Così mentre centrodestra e centrosinistra hanno più volte parlato di primarie, consultazioni, sondaggi per poi riporle nel cassetto – il centrosinistra perché ha trovato la quadra su Leo Marongiu, mentre il centrodestra naviga ancora a vista –, il Movimento 5 Stelle le ha svolte per davvero. «Sono primarie allargate perché non sono riservate solo ai tesserati», precisa Lanciano in Movimento. «Abbiamo avuto una buona risposta dei cittadini che ci ha anche sorpreso. L’età media dei votanti è stata 58 anni; il più giovane aveva 18 anni mentre il più anziano 95. Furia ha ottenuto il 56,2% delle preferenze, Valerio il 34.6% e Bonaffini l’8,2%».
«Questi sono esempi di democrazia partecipata che sono nel nostro Dna», commenta il ministro Patuanelli. «Per noi la partecipazione dei cittadini alla scelta dei candidati è elemento cruciale perché frutto di una esperienza ragionata: le persone scelte sono quelle giuste per dare risposte alle esigenze della popolazione».
«Sono grato all’associazione Lanciano in Movimento per avermi dato la possibilità di contribuire al bene della mia città, mi appresto a lavorare con tutti quelli che vorranno aiutarci a realizzare le nostre proposte che guardano alla salvaguardia del tribunale, dell’ospedale, all’ambiente», dichiara felice Furia. «Dobbiamo dare ai cittadini la possibilità di scegliere una alternativa ai partiti e alle decisioni calate dall’alto», aggiunge il consigliere regionale Francesco Taglieri, portavoce cittadino che ha curato la consultazione, «c’è il programma, abbiamo il nostro punto di riferimento: siamo pronti a correre da soli». Nessun accordo con centrodestra, centrosinistra e civici? «Ci siamo confrontati sulla base del programma con gli altri gruppi e alcune tematiche le abbiamo trovate interessanti», risponde Taglieri, «ma non si sono concretizzate alleanze».
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