Furti a raffica nelle case: cresce l’allarme

18 Novembre 2024

Almeno cinque abitazioni nel mirino in un solo pomeriggio in zona Levante: è caccia ai banditi in fuga con i gioielli

CHIETI. Cresce l’allarme in città per i furti a raffica nelle case. Se si considerano solo il pomeriggio e la prima serata di sabato, nel mirino sono finite almeno cinque abitazioni in zona Levante, a Chieti alta. Un’ondata di raid che, come è accaduto spesso anche in passato, si registra con l’avvicinarsi delle festività di fine anno e che fa aumentare la preoccupazione tra la cittadinanza. Perché parliamo di un reato che più di qualunque altro è in grado di incidere negativamente alla voce «sicurezza percepita», al di là delle statistiche e dei bottini spesso esigui arraffati da bande criminali a caccia di oro e soldi.
ZERO TELECAMERE
Ad agire potrebbe essere un gruppo dell’Est Europa, ma si tratta solo di un’ipotesi. Di sicuro, la pressoché totale assenza in città di videosorveglianza pubblica, indispensabile per ricevere «alert» di veicoli sospetti attraverso i lettori delle targhe, rende le indagini particolarmente in salita. Sia gli ingressi che le uscite principali di Chieti, dunque, sono sprovvisti di telecamere: significa che gli unici indizi per gli investigatori potrebbero emergere dagli impianti installati dai privati, che pure scarseggiano.
SCIA DI FURTI
Due giorni fa, i ladri sono entrati in azione tra le 16 e le 18.30 in via Fonte Canale e via Riccitelli, rubando principalmente gioielli, il cui valore è in corso di quantificazione. Tre delle cinque abitazioni saccheggiate si trovano nello stesso stabile. I metodi usati dai malviventi per fare irruzione nelle case sono stati quelli di sempre: la rottura dei vetri di porte-finestre o i piccoli fori praticati sugli infissi, attraverso i quali vengono fatti passare oggetti ricurvi (come il manico di un secchio) che consentono di aprire la maniglia. Sul posto, per raccogliere le denunce dei residenti e avviare le indagini, sono intervenuti i carabinieri. Ad agire sono ladri spregiudicati, nel senso che non si fanno scrupoli ad assaltare le abitazioni quando all’interno ci sono i proprietari e, di conseguenza, accettano il rischio di dover ingaggiare una colluttazione pur di portare a termine il piano criminale.
VERTICE IN PREFETTURA
Il tema dei furti in abitazione nel Chietino è finito al centro delle recenti riunioni del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Gaetano Cupello. In vista delle feste di fine anno, i controlli sul territorio potrebbero essere potenziati.
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