Furti ai benzinai, arrestati in quattro

19 Febbraio 2016

Colpi messi a segno tra il Vastese e il Frentano. I banditi traditi dalle mutande usate come passamontagna

SAN SALVO. Associazione a delinquere finalizzata all’organizzazione e all’esecuzione di numerosi e ingenti furti a danno di istituti bancari, aziende commerciali e distributori di carburante. È il reato contestato dai carabinieri del comando provinciale di Ascoli Piceno a una presunta associazione a delinquere composta da sette giovani noti alle forze dell’ordine, tutti di nazionalità rumena. Gli uomini del capitano Nicola Gismondi sono entrati in azione alle prime ore dell’alba. Sette le persone indagate ritenute responsabili del reato di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti con danneggiamento di colonnine bancomat e self-service per il pagamento e l’erogazione di carburante all’interno di aree di servizio, nonché di automezzi e casseforti in capannoni del Vastese e del Frentano.

L’operazione, denominata “Titirez” (trottola), è partita dall’ultimo colpo alla stazione di servizio Erg di San Salvo. A tradire i ladri un curioso dettaglio: i malviventi avevano agito con il volto e la testa coperti da boxer da uomo utilizzandoli come passamontagna. La perquisizione fatta ad alcuni di loro ha permesso di recuperare arnesi da scasso e numerose paia di boxer da uomo custoditi in una busta nascosta nel bagagliaio di un’auto. Dalle attività investigative i carabinieri sono riusciti a registrare e ricostruire diversi episodi messi a segno con impressionante cadenza temporale e sempre con lo stesso modus operandi. Il gruppo è ritenuto responsabile del furto avvenuto il 27 ottobre 2014 ai danni del distributore di carburanti Api di Paglieta (5mila euro) e quello alla ditta MM System di Mozzagrogna con asportazione di materiale vario tra cui un pc. Il 27 novembre 2014 hanno rubato, nella ditta Metal.co di San Salvo, due autoveicoli utilizzati per commettere altri reati; e nelle stessa notte messo a segno anche il furto al distributore di carburanti Erg, bottino 5.060 euro. «Proprio l’ultimo episodio», spiegano i carabinieri, «ha permesso ai militari del Nucleo investigativo del comando provinciale di Ascoli Piceno di attivare i colleghi della compagnia di Vasto e successivamente della polizia stradale di Pescara. I ladri, a bordo della loro Lancia Libra, hanno cercato di forzare i posti di blocco ma dopo lungo inseguimento sono stati bloccati». Le misure cautelari sono state chieste per sette indagati, ma il Gip del tribunale di Ascoli Piceno ha emesso i provvedimenti di custodia cautelare in carcere solo per quattro: Silviu Dima, 31 anni, Stefan Petica, 29; arresti domiciliari per Nicusor Marus Lupoae, 25 anni, e Adrian Bocaneala, 28 anni.

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