Furti al cimitero Rubate le lettere dalle tombe

15 Luglio 2018

ROCCASCALEGNA. «Siamo scesi veramente in basso». È questa la voce di sdegno del sindaco Domenico Giangiordano sui furti nel cimitero del paese. A essere sparite sono le lettere in bronzo affisse...

ROCCASCALEGNA. «Siamo scesi veramente in basso». È questa la voce di sdegno del sindaco Domenico Giangiordano sui furti nel cimitero del paese. A essere sparite sono le lettere in bronzo affisse sulle lapidi che compongono i nomi dei defunti, le date o qualche frase. La scoperta è fatta generalmente da coloro che si recano a far visita al proprio congiunto trapassato. Oltre alla rabbia e al dolore bisogna poi provvedere all’onere di rimpiazzare le scritte. Il sindaco ha ricevuto diverse segnalazioni. «Ho già provveduto», afferma Giangiordano, «ad avvisare le forze dell’ordine che mi hanno assicurato indagini appropriate e un maggior controllo, anche se, è bene precisarlo, il loro compito non è facile: hanno un vasto territorio da controllare e non possono certo pensare di fare la guardia alle lapidi del cimitero. Personalmente, rimango allibito da questi episodi: alla miseria umana non c’è mai fondo». Il fenomeno non riguarda solo il cimitero di Roccascalegna e non si limita solo alle lettere delle lapidi: presi di mira sono anche pluviali in rame, vasi in bronzo, senza considerare i furti che avvengono nei parcheggi dei cimiteri: le borse lasciate nelle auto in sosta sono spesso rubate. (m.d.n.)