Furti d’auto e spaccio: arrestata la gang

In quattro in manette, 18 denunciati. Sequestrati anche pc rubati a un imprenditore e alla scuola media Umberto I
LANCIANO. Nuovi arresti per furti sono stati messi a segno dai carabinieri e dalla Procura di Lanciano. Il filone d’indagine è lo stesso che dallo scorso novembre ha già portato in carcere sette persone, di cui cinque in flagranza di reato e due su misura cautelare, per furti di materiale elettronico e gasolio. Adesso a finire in manette sono due romeni, Stefan Catalin Popa, 24 anni (già arrestato e condannato per furto), e Andrei Petru Vitega, 23; Armand Hasa, albanese di 27 anni, e Fabiana Meletti, 36 anni, di Lanciano. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip Massimo Canosa, sono state eseguite nella mattinata di ieri. I quattro sono accusati di furto e spaccio di stupefacenti. Tra la refurtiva recuperata, anche uno dei 38 pc portatili rubati, lo scorso 8 gennaio, nell’istituto comprensivo Umberto I.
Le indagini, eseguite dai carabinieri di Lanciano e Ortona e coordinate dal pm Rosaria Vecchi, sono scaturite da un furto messo a segno, lo scorso settembre, in un’autofficina di Mozzagrogna. Per i militari dell’Arma i due romeni e l’albanese avrebbero rubato tre auto custodite nella struttura, oltre ad attrezzi da lavoro, personal computer e denaro. Nel corso delle indagini sarebbero emerse responsabilità degli arrestati in merito anche ad altri furti di autovetture, avvenuti nei mesi scorsi a Lanciano e in provincia di Chieti. Seguendo questa pista i militari hanno scoperto, inoltre, un’attività di spaccio di marijuana messa in piedi dalla Meletti e da Hasa. Sei le cessioni di sostanze stupefacenti, per lo più nella zona frentana e anche a giovani assuntori, che sarebbero state accertate dai militari dell’Arma, e che hanno poi determinato i provvedimenti di custodia cautelare.
Complessivamente 18 persone sono state denunciate in stato di libertà, a vario titolo. Tra queste figurano soggetti già noti ai carabinieri per una serie di furti di play station e materiale elettronico, commessi ai danni di centri commerciali della province di Chieti e Pescara, scoperti dai militari lo scorso dicembre.
Ieri mattina sono state eseguite perquisizioni non solo nelle abitazioni degli arrestati, ma anche in quelle di altri quattro. Nel corso dei controlli sono stati trovati sostanze stupefacenti (cocaina, hashish e marijuana), due pc portatili, uno rubato a un imprenditore di Arielli e l’altro nella scuola Umberto I di Lanciano. Quest’ultimo è stato trovato in possesso di una persona, denunciata per ricettazione, che avrebbe acquistato il portatile in un negozio. Trovati anche utensili da cantiere di cui sono in corso accertamenti per verificare la liceità della provenienza.
Stefania Sorge
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