Furti in cantiere Resta in carcere il 47enne di Tornareccio

20 Settembre 2022

CASOLI. Resta in carcere, per ora, Napoleone Iodice, il 47enne di Tornareccio arrestato giovedì mattina dai carabinieri di Lanciano per il furto di materiale edile messo a segno, nel maggio scorso,...

CASOLI. Resta in carcere, per ora, Napoleone Iodice, il 47enne di Tornareccio arrestato giovedì mattina dai carabinieri di Lanciano per il furto di materiale edile messo a segno, nel maggio scorso, in un capannone della zona industriale di Casoli. Acquisito il parere del pubblico ministero, il gip del tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, ha rigettato la richiesta di revoca o sostituzione della misura cautelare in carcere, avanzata dai difensori dell'indagato, gli avvocati Antonello Cerella e Luigi Marcucci. Il giudice ha tuttavia precisato che potrà concedere gli arresti domiciliari quando sarà fornita un'indicazione più precisa del domicilio e la disponibilità dell'indagato ad essere sottoposto a strumenti di controllo.
Iodice è considerato il presunto committente del furto di ponteggi da impalcatura ai danni di una ditta privata di Casoli. Insieme a lui sono finiti nei guai un 32enne e un 24enne di Torremaggiore (Foggia), sottoposti ad obbligo di dimora, e l'autista del tir, Giovanni Schettino, 37 anni, di Venafro arrestato in flagranza di reato dai carabinieri che hanno sventato il furto. (s.so.)
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