Furti in quattro comuni
Liscia. Di Santo (FdI): «Chiediamo più forze dell’ordine»
LISCIA. I ladri non hanno paura del Covid. Al contrario, approfittano del lockdown dei cittadini per rubare. Negli ultimi giorni sono raddoppiati i furti nel Medio Alto Vastese. A denunciarlo è Agostino Di Santo (FdI), consigliere comunale di Liscia e responsabile di Fratelli d'Italia per il Medio e Alto Vastese. Di Santo si appella ai parlamentari del territorio per ottenere un necessario rafforzamento dell'organico e dei mezzi delle forze dell’ordine.
«Nelle ultime settimane», denuncia il consigliere comunale, «le piccole realtà del territorio sono state prese di mira dai malviventi con furti e tentati furti. A farne le spese sono state sopratutto le attività commerciali, già in sofferenza a causa della pandemia. Basti pensare che negli ultimi dieci giorni a Schiavi d’Abruzzo è stata presa di mira la tabaccheria del paese: in un raid velocissimo i malviventi hanno portato via tutti i gratta e vinci, stecche di sigarette e valori bollati. Lo stesso è capitato a Palmoli, dove un’altra tabaccheria ha subito un furto analogo. Fortunatamente a Liscia il tentativo di furto nel “Sale e tabacchi” del paese è andato in fumo. I malviventi sono riusciti a forzare solo la serranda. Anche due imprese che hanno l'attività nella zona artigianale di Carunchio», racconta Di Santo», «sono state derubate e danneggiate. Purtroppo tutti questi furti non fanno più dormire sonni tranquilli agli abitanti dei piccoli borghi che già tendono a spopolarsi anno dopo anno. Prima che il Vastese diventi terra di nessuno», chiede l'esponente di Fdl, «si rafforzi la presenza sul territorio di uomini in divisa. È necessario un rafforzamento di mezzi e organici delle forze dell’ordine. Mi auguro che i parlamentari del territorio raccolgano l’appello e portino le istanze del Vastese al governo unico deputato a mettere risorse per consentire i controlli che oggi carabinieri e polizia, pur profondendo ogni sforzo, non riescono più a garantire». (p.c.)
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