Furti negli stabilimenti balneari, il parrucchiere piange e ammette le sue colpe

Nell’udienza di convalida il 50enne ha detto di essere in uno stato di necessità. Ora la difesa punta a ottenere una pena alternativa a quella del carcere
FRANCAVILLA AL MARE. È scoppiato in lacrime davanti al giudice ammettendo le sue colpe Pasquale Antonucci, il parrucchiere di 50 anni, di Francavilla, arrestato dai carabinieri della Compagnia radiomobile di Chieti nella notte del 16 maggio mentre cercava di portare via del denaro dalla cassa dello stabilimento balneare “Orizzonte Beach”. A difenderlo, prima l’avvocato Marco La Cioppa che lo ha assistito nel corso dell'udienza di convalida da remoto e poi, dopo la revoca a quest’ultimo, dall’avvocato Stefano Sassano che questa mattina lo incontrerà in carcere. E ieri, nel corso dell’udienza di convalida, il 50enne ha sostenuto di essere stato costretto a farlo per uno stato di necessità.
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