Furti nei ristoranti L’arrestato nega alcuni dei raid

22 Marzo 2018

VASTO. Non si è sottratto alle domande del giudice e ha negato di avere commesso alcuni dei furti che gli vengono contestati. Si è svolto ieri, nel primo pomeriggio, l’interrogatorio di garanzia per...

VASTO. Non si è sottratto alle domande del giudice e ha negato di avere commesso alcuni dei furti che gli vengono contestati. Si è svolto ieri, nel primo pomeriggio, l’interrogatorio di garanzia per G.A., 43 anni, di Vasto, arrestato lunedì scorso dai carabinieri per furto. All’uomo vengono contestati sei raid, l’ultimo dei quali messo a segno l’11 marzo a San Salvo. L’imputato è comparso davanti al gip Fabrizio Pasquale (nella foto), assistito dall’avvocato Amerigo Lanza. Ha risposto alle domande del giudice che ha disposto il suo arresto, ma non ha ammesso tutti gli episodi che gli vengono contestati. Per il momento il 43enne resta in carcere. Nessun interrogatorio invece per B.G., 38 anni, di origini napoletane ma residente a Vasto, finito ai domiciliari lo stesso giorno per un aggravamento della pena, disposto dal giudice Italo Radoccia per inosservanza dell’obbligo di firma. Al trentottenne, assistito dall’avvocato Raffaele Giacomucci, viene contestato un solo furto commesso insieme a G.A., quello al ristorante “Il Gattopardo”. Su entrambi continuano ad indagare i carabinieri. I militari hanno spiegato che il modus operandi dei due è simile ad altre spaccate compiute nel Vastese che ora sono al vaglio degli inquirenti. Nel frattempo altri scellerati continuano le spaccate alle auto. L’ultima è avvenuta al quartiere San Paolo: il ladro ha rotto un finestrino per rubare una confezione di bottiglie di birra. (p.c)