Furti nelle auto mentre c’è il matrimonio

25 Maggio 2024

Cinque veicoli “ripuliti” durante la cerimonia nell’abbazia. Lo sposo: nessuno ci ha messo in guardia

FOSSACESIA. Finestrini spaccati e auto “ripulite” durante la celebrazione di un matrimonio a San Giovanni in Venere. È successo ancora nell'area attorno all’abbazia benedettina di Fossacesia, meta ambita da tante coppie per coronare la propria favola d'amore ma che sta diventando tristemente famosa anche per la piaga dei furti in auto, che colpisce anche le varie località turistiche della Costa dei trabocchi.
Sabato scorso, 18 maggio, cinque auto, tra cui quella dello sposo, sono finite nel mirino dei ladri, mentre in chiesa si stavano sposando due giovani sposi di Casoli e Montesilvano, e per questo forse non abituati agli spiacevoli episodi che di frequente si ripetono nei parcheggi a servizio dell'abbazia, specie durante le cerimonie.
«Sabato scorso mi sono sposato a San Giovanni in Venere», racconta al Centro il neo sposo 31enne, «un posto bellissimo che merita davvero. Peccato per la spiacevole sorpresa che io e alcuni degli invitati, un'amica e dei parenti, abbiamo trovato al termine della cerimonia». Le auto, posteggiate nelle aree a monte e sotto l'abbazia, avevano i finestrini spaccati, in corrispondenza delle maniglie di apertura delle portiere. «Hanno rotto i finestrini per aprire i veicoli e cercare anche nei bagagliai», spiega il giovane di Casoli, «sì perché nell'abitacolo non c'era niente, era tutto nel vano posteriore, lontano da occhi indiscreti. Ma non è bastato».
Per fortuna all'interno non c'erano regali di nozze e monili d'oro, ma oggetti di valore sì. «Nella mia auto avevo un secondo vestito per la sera delle nozze, le scarpe da 500 euro, gli occhiali da vista», dice lo sposo, «nonché il portafoglio di mio fratello. Nelle altre auto hanno preso una borsa di lusso e scarpe. Il valore, compresi i danni, si aggira sui seimila euro». Le denunce sono state presentate alla caserma dei carabinieri di Fossacesia. Oltre al danno, però, per i neo sposi c'è anche la beffa. «Parlando di quello che ci è successo, tutti, dai fotografi al ristorante, sapevano che attorno all'abbazia avvengono questi furti durante le cerimonie», dice rammaricato il neo sposo, «fino al mercoledì sono stato in contatto con la polizia locale per permessi e quant'altro, sul sito del Comune ci sono avvisi per tutto, come anche nel regolamento dell'abbazia. Nessuno, però, che ci abbia avvertito o messo in guardia sui furti nelle auto. Avremmo potuto pagare una vigilanza privata oppure dire a chi non voleva seguire la cerimonia di dare un'occhiata ai parcheggi. Invece niente. Malgrado il posto incantevole, abbiamo fatto una pessima figura con i tanti ospiti arrivati da fuori».
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