Furto da 200mila euro a Sarni gioielli

Assaltato nella notte il negozio all’interno del Centauro, derubato anche Edicolè. Il tentativo era fallito dieci giorni fa
CHIETI. Un bottino record di 200mila euro per tre ladri che hanno svaligiato Sarni gioielli nel centro commerciale Centauro di via Masci lavorando per quattro ore nella notte tra venerdì e sabato senza che scattasse alcun allarme. Un colpo grosso studiato a tavolino e provato, senza successo, dieci giorni fa quando però l’allarme ha funzionato e la gang se l’è data a gambe levate. Ma i malviventi sono tornati sul luogo del delitto e questa volta il furto, anzi il maxi furto, è andato a segno. La dinamica è da telefilm americano. Poco dopo la mezzanotte, la banda di ladri è entrata in azione penetrando nel centro commerciale attraverso una finestra laterale non allarmata. Non è la stessa del colpo fallito dieci giorni fa, ma quella accanto. Dalla finestra, i ladri sono sbucati nel negozio di libri e giornali Edicolè dove hanno rubato la cassa. Quindi sono entrati nel bagno ed hanno aperto un varco nel controsoffitto dimostrando peraltro di conoscere molto bene il luogo perché così, attraverso quel buco, hanno raggiunto il negozio attiguo che fa capo alla nota catena di gioielleria di proprietà di Nicola Potito Sarni. Ma prima di accendere una mola per aprire, come una scatola di sardine, la cassaforte piena di pietre preziose, la gang ha neutralizzato il sistema di telecamere e di allarme che poi ha anche portato via. Ma alla Squadra Mobile che indaga sul maxi colpo non pare vero che l’allarme non sia scattato comunque mentre veniva disinnescato. Arriviamo dunque al furto scoperto ieri mattina da una delle commesse.
Per quattro ore, ben quattro ore, una telecamera che inquadra dall’esterno e dall’alto l’ingresso del centro commerciale alle porte di Chieti per chi arriva da Francavilla, ha ripreso le sagome nere di almeno tre misteriosi soggetti che entravano e uscivano dalla struttura. In quel lungo lasso di tempo i ladri hanno ripulito le vetrine di Sarni rubando monili e orologi. La prima stima del furto di 150mila euro è via via cresciuta con il passare delle ore arrivando ai 200mila euro. Il danno è enorme perché gli oggetti preziosi rubati non sarebbero coperti da assicurazione stando alle prime informazioni trapelate. C’è un solo indizio: il colpo fallito dieci giorni fa.

