Furto di notte in municipio Il bottino è di mille euro

Monteodorisio: lunedì notte i ladri sono entrati prima nell’ufficio anagrafe, poi hanno trovato un sacco con le monete dei distributori automatici di bevande
MONTEODORISIO. I ladri non vanno in vacanza. Al contrario: i giorni di festa sono diventati una occasione per fare irruzione negli uffici pubblici. L’ultimo ufficio preso di mira è stato il municipio di Monteodorisio. Lunedì notte ignoti, dopo aver forzato una delle finestre del palazzo municipale in pieno centro, sono entrati negli uffici alla ricerca di contanti. Per farlo hanno messo tutto a soqquadro, aprendo armadi e cassetti e buttando tutto all’aria.
La gang ha trovato un po’ di contanti nell’Ufficio anagrafe, i soldi probabilmente del rinnovo delle carte d’identità e delle marche da bollo. Una cifra che evidentemente non li ha soddisfatti. Hanno quindi continuato a cercare all’interno del municipio. In un altro ufficio hanno trovato un sacco contenente le monete raccolte dal personale del Comune nei distributori automatici di bevande e non ancora depositate in banca. Impossibile stabilire con esattezza quanto contenesse il sacco. Pare che, in totale, il bottino non sia inferiore al migliaio di euro.
Preso il malloppo la gang si è quindi allontanata. Nessuno in paese li ha visti, nessuno ha sentito nulla. Eppure per andare via devono avere caricato il sacco su un auto o su un furgone. È inquietante che il raid sia avvenuto senza che nessuno dei residenti si accorgesse di nulla. I ladri sono stati rapidi e silenziosi. Oppure avevano una base nelle vicinanze e non sono andati molto lontano.
Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri. La speranza, come sempre in questi casi, è riposta in eventuali telecamere che possano aver ripreso la fuga della banda.
Monteodorisio è un comune molto piccolo, eppure è spesso preso di mira da vandali e ladri. Nel mese di settembre i furti in una settimana furono addirittura sei. La tecnica adottata è sempre la stessa: un foro praticato in una porta o in una finestra e il gioco è fatto. L’ora scelta, solitamente, è la notte. I ladri si introducono all’interno delle abitazioni e degli uffici sfruttando, per arrampicarsi, gli appoggi forniti dalle condutture esterne del gas o le ringhiere dei balconi. Una volta entrati nei fabbricati sono molto abili a fare poco rumore e rubare quanto di prezioso c’è in giro senza svegliare i residenti.
Due mesi fa i cittadini scesero in strada per aiutare le forze dell’ordine a dare la caccia a un ladro che aveva appena derubato un’anziana. Ora in paese torna l’idea delle ronde di volontari. (p.c.)
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