Futuro dei laghi, c’è l’incontro dei sindaci
BOMBA. Nuovo incontro degli amministratori locali per parlare del futuro dei laghi di Bomba e Casoli e della centrale idroelettrica di Selva di Altino: l'appuntamento è per lunedì prossimo, alle 18...
BOMBA. Nuovo incontro degli amministratori locali per parlare del futuro dei laghi di Bomba e Casoli e della centrale idroelettrica di Selva di Altino: l'appuntamento è per lunedì prossimo, alle 18 nella sala del museo etnografico. Grado di interrimento degli invasi, stabilità delle infrastrutture, in particolare delle dighe di sbarramento dei laghi artificiali, durata ulteriore dell’impianto di produzione di energia idroelettrica: questi gli argomenti in discussione. La concessione Sant’Angelo, che affidava la gestione della derivazione per uso idroelettrico ad Acea Produzione S.p.A. di Roma, è scaduta da diversi anni e la Regione deve adempiere a quanto previsto dalla nuova normativa. Questa ha disposto la regionalizzazione della proprietà delle opere idroelettriche alla scadenza delle concessioni, demandando alle Regioni stesse la disciplina delle procedure delle nuove assegnazioni. Gli amministratori dei comuni del Sangro-Aventino, coscienti del fatto che il concessionario a tutt’oggi non ha effettuato le operazioni di svaso, sghiaiamento e sfangamento delle dighe, previste per legge e finalizzate ad assicurare il mantenimento della capacità degli invasi e la salvaguardia della qualità delle acque, sono impegnati a seguire la presentazione del Piano di gestione, di competenza del concessionario e lo svolgimento della più importante e costosa opera di manutenzione degli invasi artificiali presenti nel loro territorio. «La concessione Sant’Angelo», afferma in una nota l'amministrazione comunale di Bomba, «è una grande opportunità di sviluppo e gli amministratori sono impegnati per essere protagonisti della sua gestione e conciliare gli interessi della Regione e del concessionario con la possibilità di realizzare attività turistiche». (m.d.n.)

