Galantino apre il congresso Fuci

5 Maggio 2016

Il segretario della Cei oggi a Chieti con il direttore Napoletano

CHIETI. Sarà monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana (Cei) ad aprire i lavori del 65° congresso nazionale della Fuci, Federazione universitaria cattolica italiana, che quest’anno si terrà a Chieti, ospitato dall’università d’Annunzio. Il congresso ha come titolo “Formazione, Università, Lavoro: quale realtà per quali prospettive” e vedrà la partecipazione di circa 200 studenti universitari.

I ragazzi si interrogheranno sul mondo della formazione a 360 gradi. Si chiederanno se il sistema universitario riesca a stare al passo con un mondo in continua evoluzione, caratterizzato da cambiamenti sociali spesso repentini e difficili da interpretare. Cercheranno di capire come avvicinarsi al mondo del lavoro una volta terminati gli studi e come acquisire gli strumenti adatti per approcciarsi al mondo del lavoro. «Gli universitari cattolici, espressione di una gioventù pensante che vuole farsi protagonista del proprio tempo», ha commentato l’arcivescovo di Chieti Vasto, Bruno Forte, «offrono un’importante occasione di dialogo e confronto critico e aperto su questioni di grande attualità e forte impatto sociale, nell’obiettivo di seminare speranza per il futuro e fiducia nelle nuove generazioni».

Il congresso parte oggi alle 16, con un convegno nell’auditorium del campus di via dei Vestini. Ad aprire i lavori sarà proprio monsignor Galantino, a cui è stata chiesta una panoramica sulla relazione tra giovani e Chiesa oggi. Il segretario generale della Cei porrà al centro della sua riflessione una serie di interrogativi che riguardano le possibilità offerte ai giovani, le sfide della formazione e, infine, quanto risulta fondamentale investire sui giovani per un rinnovamento della Chiesa e della società italiana. Interverrà il direttore de “Il Sole 24 Ore”, Roberto Napoletano, che offrirà ai giovani congressisti un’analisi del contesto sociale in cui viviamo, nella speranza di capire quali sono gli elementi più complessi, quali le urgenze e le sfide da affrontare in un immediato futuro. La Federazione universitaria cattolica sarà poi impegnata fino a domenica in seminari e gruppi di lavoro volti ad elaborare delle proposte forti e innovative per affrontare le sfide che la complessità del reale ci pone davanti.(a.i.)