Galati: lavoro per la città, da Paolucci accuse ingiuste
LANCIANO . «Un tentativo maldestro di collegare il ruolo del consigliere di maggioranza alla concessione di contributi per le attività delle associazioni culturali». Bolla così il capogruppo di...
LANCIANO . «Un tentativo maldestro di collegare il ruolo del consigliere di maggioranza alla concessione di contributi per le attività delle associazioni culturali». Bolla così il capogruppo di Lanciano in Comune, Lorenzo Galati, l’accusa della collega di minoranza, Tonia Paolucci, leader del gruppo Libertà in azione, che chiede chiarezza sulla concessione di contributi comunali al Settembre lancianese e alla manifestazione Lanciano Blues Festival.
«Le associazioni maggiormente finanziate con contributi ben più sostanziosi e doverosi per la qualità dell’offerta culturale assicurata alla città», replica Galati, «come l’associazione degli Amici della Musica e Il Mastrogiurato, non hanno alcun consigliere comunale nei rispettivi direttivi. Amo la musica e il blues in particolare, amo questa città e il mio impegno politico amministrativo è diretto a soddisfare le esigenze dei miei concittadini, anche dal punto di vista culturale e musicale, con un impegno gratuito e incondizionato che va oltre il semplice contributo organizzativo e logistico. Ma questo Paolucci lo ignora, ponendo l’accento solo sull’opportunità politica. Ebbene», prosegue Galati, «la politica si fa oltre che con le parole, o meglio con le chiacchiere, anche con i fatti: questo credo di aver fatto, dando il mio contributo all’organizzazione di questi eventi».
Galati difende le manifestazioni Lanciano blues festival «che hanno portato in città artisti di caratura internazionale» e dei Giovedì del gusto «che gli assessori alla cultura Marusca Miscia e al commercio Francesca Caporale hanno fortemente voluto portare avanti». (d.d.l.)
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