Gallucci: pericolo di contagi, scuole chiuse per un mese

CHIETI. Lettera aperta di due associazioni cittadine per chiedere al Comune di non riaprire le scuole. L’iniziativa, con l’Abruzzo da oggi in zona gialla, è del presidente dell’associazione La gente...
CHIETI. Lettera aperta di due associazioni cittadine per chiedere al Comune di non riaprire le scuole. L’iniziativa, con l’Abruzzo da oggi in zona gialla, è del presidente dell’associazione La gente d’Abruzzo, Federico Gallucci, che ha coinvolto anche l’associazione Il popolo di Chieti, di Gianni Di Labio e Roberto Sambenedetto. «Le scrivo nella duplice veste di presidente dell’associazione La gente d’Abruzzo», dice Gallucci nella lettera indirizzata al sindaco Diego Ferrara, «e di genitore preoccupatissimo, di una piccola alunna che tra qualche ora si ritroverà a dover rientrare a scuola trovandosi – suo malgrado – costretta a fronteggiare una condizione di fondato pericolo di contagio. Diversi governatori di regione e migliaia di presidi hanno pubblicamente rappresentato la necessità di proseguire nella didattica a distanza, appello già recepito da numerosi sindaci. Tale situazione, emergenziale, impone scelte immediate, razionali e scevre da condizionamenti o deresponsabilizzazioni di sorta, nell’interesse primario della salvaguardia della salute pubblica, affidata, nei singoli territori, ai sindaci in primis nell’esercizio delle facoltà e prerogative ad essi concesse. Prolungare, quindi, la già emanata ordinanza di chiusura dei plessi scolastici, sino ad almeno la fine di gennaio, appare ora quanto mai opportuna e doverosa». (a.i.)

