Gambizzato da due sicari davanti al bar

15 Aprile 2015

San Salvo, la resa dei conti si consuma vicino alla vecchia stazione: la vittima colpita da colpi di pistola ai piedi e alla coscia

SAN SALVO. Lo hanno ferito con due colpi di pistola sparati a distanza ravvicinata. Due colpi esplosi alle parti basse del corpo, come gesto intimidatorio. Un primo sparo lo ha centrato a una gamba, l’altro a un piede. Dopo che l’attentatore è fuggito, l’amico ha chiesto l’intervento del soccorso sanitario 118 per far prestare le prime cure al ferito. Un’altra sparatoria ha macchiato di sangue ieri sera il Vastese. Questa volta il gesto intimidatorio ha avuto come scenario San Salvo, in contrada stazione, nei pressi di un bar pare gestito da albanesi, forse dallo stesso titolare che nei giorni scorsi ha subito un attentato intimidatorio alle vetrine del suo esercizio pubblico in un’area di servizio non lontana dal luogo del ferimento di ieri sera. Anche il ferito pare sia un albanese, F.F..

LA ZONA DELL’ATTENTATO. La zona non è lontana dalla residenza sanitaria assistenziale San Vitale. Erano passate da poco le 22 quando qualcuno al telefono ha allertato la centrale operativa del 118 di Chieti. Da qui l’invio dall’ospedale di Vasto di un’ambulanza che, giunta in contrada Stazione, ha fatto scattare il codice rosso del soccorso. Il ferito è stato trasportato d’urgenza in ospedale e operato nel corso della notte. Le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita. Le indagini sono state avviate dai carabinieri della compagnia di Vasto, coordinati dal tenente Domenico Fiorini, e dai colleghi della caserma di San Salvo.

GLI SPARI CONTRO IL BAR. La vicenda di ieri non è un episodio isolato. Appena qualche notte fa in via Del Porto, furono sparati cinque colpi in sequenza alla vetrata del bar Totalino, pare gestito dallo stesso commerciante titolare del bar davanti al quale c’è stato l’attentato ieri sera. Una o più persone indirizzarono cinque colpi di arma da fuoco contro l’esercizio pubblico. I carabinieri ritennero, all’avvio delle indagini, che il raid potesse essere interpretato come un avvertimento più che una punizione. Un eventuale regolamento di conti sarebbe avvenuto alla presenza del gestore. L’autore o gli autori della sparatoria attesero in quell’occasione che il bar chiudesse. Quel distributore di benzina, posto a poca distanza dallo svincolo con la statale 16, aveva cambiato gestione di recente. Qualcuno ha aspettato che l’uomo salutasse l’ultimo cliente e ha esploso cinque colpi con una pistola calibro 7,65. La vetrina non si è infranta perché è antiproiettile. I colpi hanno comunque lasciato i segni. In quel momento non passava nessun automobilista dalla zona. Gli attentatori erano arrivati sul posto in auto. L’auto si è fermata in via Del Porto. Probabilmente i colpi sono stati sparati a distanza da dentro la vettura. Nell’occasione fu un residente a chiamare il 112. Poco dopo i carabinieri erano sul posto. Insieme ai colleghi della Scientifica, hanno eseguito accurati rilievi ed effettuato le misurazioni balistiche.

IL FURTO ALLA STAZIONE DI SERVIZIO. Nove mesi fa una gang munita di trapani elettrici e mole aveva aperto le due colonnine del self service automatico di carburante della stessa stazione di servizio portandone via l’incasso. L’ammontare del bottino era stato di circa 8 mila euro.

GLI ULTIMI DUE TENTATI OMICIDI. Il 2 dicembre 2014 è iniziato il processo a carico dei 5 indagati dei due tentati omicidi avvenuti in città l’8 aprile e il 4 giugno 2014. La vittima del primo tentato omicidio fu Y. P.. Avvicinato da una moto mentre tornava a casa fu ferito con quattro colpi di arma da fuoco. Il 4 giugno all’esterno del bar Del Giglio un giovane aggredì a colpi di ascia un operaio, M.L.. Per i carabinieri e la polizia lui e l’amico F.S. era i due autori del tentato omicidio di Y. P. Anche Y. P. fu arrestato. Sarebbe stato lui a colpire F.S. con l’ascia. Con Y.P. finirono in manette altri due presunti complici, A.S. e M. M..

Ma quella vicenda non c’entra nulla con la sparatoria di ieri sera. ©RIPRODUZIONE RISERVATA