Gara di sera allo stadio dopo 2 anni

3 Settembre 2016

Domani la partita di Promozione tra la nuova squadra del Chieti Fc Torre Alex e il Flacco Porto

CHIETI. Una notte magica. Dopo due anni, si riaccendono le luci allo stadio Guido Angelini. Domani l’impianto sportivo di Santa Filomena tornerà ad ospitare una partita di calcio in notturna: alle 20,30 scende in campo il Chieti Fc Torre Alex, la nuova realtà cittadina del presidente Giulio Trevisan che debutterà nel campionato di Promozione con il Delfino Flacco Porto Pescara. L’ultima partita disputata in notturna all’Angelini risale al 24 agosto 2014, quando il Chieti perse ai rigori contro l’Amiternina in Coppa Italia.

Il debutto della neonata squadra teatina, inizialmente previsto per domani alle 16, è stato posticipato alle 20,30 perché domenica allo stadio c’è un meeting di atletica leggera. Verrà aperta sola la tribuna: il costo del biglietto è di 5 euro. «Riaccendere le luci dell’Angelini è stato possibile grazie alla collaborazione tra il Chieti Fc, l’amministrazione comunale e le società di atletica», spiega Filippo Di Giovanni, vicepresidente del club neroverde e consigliere comunale del Pd, «per far sì che in una giornata di sport, presso la splendida cornice del nostro stadio, potessero convivere sia il meeting di atletica e sia la partita di calcio del girone B di Promozione. Riteniamo importantissimo utilizzare lo stadio anche di sera perché questo, oltre al fatto di giocare in una cornice affascinante, offre la possibilità ad un pubblico più numeroso di tifare i colori neroverdi, considerando pure la concomitanza dell’altra squadra della città che giocherà a Vasto».

Il Chieti Fc giocherà con le maglie neroverdi a strisce larghe, sulle quali campeggiano i main sponsor La Romagnola ed Esa Energie. Lo stemma della società raffigura l’Achille a cavallo con lo scudo che ha impresse le quattro chiavi, simbolo delle altrettante porte storiche della città.

La squadra. L’obiettivo è vincere il campionato e tornare in tre anni in Lega Pro. La società ha allestito un organico competitivo, che farebbe bella figura anche in categorie superiori, e si è affidato a un allenatore emergente, Gabriele Aielli, ex selezionatore della Rappresentativa abruzzese Juniores ed Allievi. Per la prima contro il Delfino Flacco Porto Pescara mancheranno gli squalificati Camporesi, Catalli e Giannini. «Non ci nascondiamo dietro un dito: abbiamo preso un impegno morale con la città e vogliamo riportare Chieti nelle categorie che merita con i fatti e non con le chiacchiere», dice Aielli. «Siamo consapevoli delle nostre forze, ma sappiamo che sarà un campionato difficile e tutte giocheranno contro di noi la partita della vita perché siamo il Chieti».

Sarà lotta a due con lo Spoltore per la vittoria del campionato? «No, ci sono anche altre squadre organizzate e mi riferisco alla Val di Sangro, alla Sulmonese-Ofena, al Passo Cordone e alla stessa Delfino Flacco Porto Pescara che ha il giusto mix di giovani e giocatori esperti. Noi siamo una squadra completamente nuova che ha bisogno di tempo per essere rodata. Ma siamo pronti e non vediamo l’ora di giocare all’Angelini: vogliamo trascinare il pubblico neroverde allo stadio».