Gara su Facebook per dare il nome alla nuova pecorella

LAMA DEI PELIGNI. Occhi vispi, sguardo dolce, una grande macchia bianca sulla fronte che spicca sul manto tutto nero, che poi diventerà bianchiccio. Primo belato il 26 aprile scorso. È la nuova socia...
LAMA DEI PELIGNI. Occhi vispi, sguardo dolce, una grande macchia bianca sulla fronte che spicca sul manto tutto nero, che poi diventerà bianchiccio. Primo belato il 26 aprile scorso. È la nuova socia del rifugio Fonte Tarì, la pecorella di razza romanov che l’associazione “Majella sporting team” di Lama e il socio escursionista Peppe Ardente sono pronti ad accogliere a metà mese. Il nome della pecorella? Lo sceglieranno le persone, soprattutto quelle che hanno amato l’indimenticabile Froilen, la pecora simbolo dell’Abruzzo che con le sue escursioni ha fatto conoscere borghi e monti, ma che è morta sbranata dai lupi nell’ottobre 2018. «Sono due i nomi da votare», spiega Ardente, «Lama o Maiella, che richiamano il legame con il territorio che è quello che vogliamo promuovere. La votazione termina alle ore 24 del 14 maggio. Finora sono oltre 700 le preferenze arrivate sulla pagina facebook del rifugio fonte Tarì, ed è un testa a testa». Due nomi legati al territorio, quello che anche Froilen con le sue passeggiate in giro per l’Abruzzo aiutava a promuovere. Ma a colpire era soprattutto la capacità della pecorella di stare tra la gente. Lo sarà anche la nuova arrivata? Anche lei si lascerà accarezzare da centinaia di mani? Strapperà sorrisi e farà sgranare gli occhi mentre scende da uno scivolo o passeggia per borghi, boschi e città? Chissà, per ora sono pronti ad accoglierla Ardente, gli escursionisti e i due asinelli con cui dividerà la stalla a Lama: Iaccio e Tarì. (t.d.r.)
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