Garage lesionato, Comune condannato a pagare le titolari

12 Luglio 2020

SCHIAVI D’ABRUZZO. La Corte di Cassazione mette fine dopo 15 anni alla querelle fra il Comune e le proprietarie di un garage lesionato, rigettando il ricorso del Comune stesso. L'avvocato Nicolino...

SCHIAVI D’ABRUZZO. La Corte di Cassazione mette fine dopo 15 anni alla querelle fra il Comune e le proprietarie di un garage lesionato, rigettando il ricorso del Comune stesso. L'avvocato Nicolino Sciarra ha scritto al collega che rappresenta l'ente pubblico sconfitto, l'avvocato Salvatore De Simone, chiedendo di ottemperare a questo punto agli obblighi che scaturiscono dal provvedimento giudiziario.
La vicenda è cominciata nel 2005. Oggetto del contendere un garage che si trova sulla circonvallazione, lesionato a causa del cedimento della strada. Le proprietarie, le sorelle Giuppone, hanno chiesto al Comune di pagare il danno ma l’ente ha incaricato l’avvocato Salvatore De Simone di opporsi. Nel 2009 il Comune è stato condannato una prima volta dal tribunale di Vasto. Ha quindi deciso di ricorrere in appello. La Corte d’appello de L’Aquila ha rigettato il ricorso del Comune disponendo per l’ente il risarcimento alle proprietarie del garage. Presentato infine un ricorso in Cassazione, anche la Suprema Corte gli ha dato torto. Le proprietarie del garage si augurano che ora l'amministrazione comunale ottemperi agli obblighi disposti dai provvedimenti giudiziari oltre al pagamento delle spese legali. (p.c.)
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