Gare deserte, il Comune apre l’impianto scioviario

12 Marzo 2024

GAMBERALE. Se nevica, la Forcella l’apre il Comune. Dopo le gare deserte per la gestione del servizio scioviario dell'impianto di risalita nel centro turistico “Oasi del Cervo” in località “La...

GAMBERALE. Se nevica, la Forcella l’apre il Comune. Dopo le gare deserte per la gestione del servizio scioviario dell'impianto di risalita nel centro turistico “Oasi del Cervo” in località “La Forcella”, e dei servizi accessori, il Comune decide di autogestire la riapertura a condizione che nevichi. Questa la decisione del consiglio comunale, la proposta è stata fatta dal sindaco Maurizio Bucci. Resta una desiderata quindi l’agognato rilancio della stazione scioviaria da tempo pubblicamente annunciato (così come si dice nella delibera di consiglio).
Da un anno si è conclusa definitivamente, a favore del Comune, una diatriba quasi decennale tra carte bollate e sentenze del Tar. L’impianto è già stato ristrutturato e ammodernato con finanziamento regionale Par Fas per 400mila euro e 136mila con mutuo comunale. «Nella stagione invernale in corso, compatibilmente con le condizioni di sufficiente innevamento naturale della pista», si è detto nel consiglio comunale dello scorso 26 febbraio, «limitatamente a un massimo di tre lunghi weekend (dal venerdì alla domenica) di svolgere, in via eccezionale e provvisoria e per finalità promozionali, la riapertura inaugurale, il funzionamento e la gestione in regime di autoproduzione della stazione sciistica di cui è proprietaria, ivi compresi i servizi accessori e il punto ristoro». Su sette presenti in consiglio comunale, sei sono stati i favorevoli alla proposta e uno, Enzo Sciulli, si è astenuto. Nello stesso consiglio comunale il sindaco Bucci ha dichiarato la decadenza del consigliere di minoranza Cesidio Sciulli per non aver giustificato tre assenze consecutive in aula. Al suo posto entra il primo dei non eletti, Domenico Sciulli. (m.d.n.)
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