Gas, Nsc: «La Regione blocchi il progetto»

5 Luglio 2016

PAGLIETA. L’associazione Nuovo Senso Civico chiede alla Regione la convocazione immediata di un tavolo con la Provincia e i Comuni interessati dal progetto di estrazione del gas della società Cmi...

PAGLIETA. L’associazione Nuovo Senso Civico chiede alla Regione la convocazione immediata di un tavolo con la Provincia e i Comuni interessati dal progetto di estrazione del gas della società Cmi Energia spa. La società ha comunicato l’avvio della procedura di valutazione di impatto ambientale per il progetto di sviluppo della concessione Colle Santo (in pratica il vecchio progetto di estrazione della Forest Oil sul lago di Bomba) con la variante che il gasdotto sarebbe spostato di 21 chilometri per trasportare il prodotto al nuovo impianto di trattamento che verrebbe ubicato nella zona industriale di Paglieta. È il primo atto dell’associazione ambientalista per arginare una nuova richiesta ad altissimo impatto sul territorio. Lo stesso progetto, addirittura con aspetti peggiorativi secondo Nsc, era stato bocciato senza appello appena sei mesi fa a tutti i livelli (Regione, Tar, Consiglio di Stato), ma è rispuntato quasi in sordina per essere trasferito nella zona industriale di Paglieta. L’associazione chiede che siano coinvolti i Comuni di Bomba, Perano, Roccascalegna, Atessa, Pennadomo, Torricella Peligna, Colledimezzo, Altino, Villa Santa Maria, Archi e Paglieta e «tutti i portatori di interesse comprese le associazioni» per «pianificare fin nei dettagli l’operazione che blocchi definitivamente questo progetto di cui, fino alla nostra richiesta tramite pec al Ministero, non c’era traccia nemmeno sul sito del ministero dell’Ambiente. È inaudito che si sia potuti arrivare a tanto», conclude Nsc, «dopo che, praticamente lo stesso progetto, è già stato non solo bocciato in pieno a tutti i livelli amministrativi e giuridici, ma anche osteggiato duramente dall’intera popolazione interessata. La Regione lo blocchi subito». (d.d.l.)

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