Gaspari, il ricordo della politica

Casini, Letta e Amato parlano dell’ex ministro di Gissi a 12 anni dalla morte
VASTO. Un convegno per ricordare la figura di Remo Gaspari a 12 anni dalla morte e la presentazione di un libro dedicato al pluriministro abruzzese. Sono le iniziative organizzate lunedì dall’associazione ex parlamentari nella sala capitolina del Senato della Repubblica a Roma. Sono intervenuti politici di lungo corso come Pierferdinando Casini, Gianni Letta e Giuliano Amato che hanno condiviso con Gaspari la passione per la politica. Casini ha ricordato la capacità di Gaspari di risolvere i problemi, di creare occupazione e ricchezza, parlando di un «uomo di partito che ha saputo governare sempre con trasparenza ed onestà». Letta ha sottolineato le capacità di Gaspari come ministro della Sanità, dei Trasporti e soprattutto della Protezione Civile, ricordando il suo intervento in Valtellina, mentre Amato ne ha esaltato la conoscenza giuridica.
Silvio Bellano, autore del libro “Remo Gaspari, un abruzzese che ha servito ed onorato le istituzioni della Repubblica italiana”, ha tracciato il profilo istituzionale ed umano dell’ex ministro di Gissi. Su proposta di Bellano è stata istituita una borsa di studio a nome del politico abruzzese.
Gaspari, morto il 19 luglio 2011 all’età di 90 anni, esponente di spicco della Democrazia Cristiana, è stato dieci volte deputato e sedici volte ministro. È stato alla guida di diversi dicasteri: Trasporti, Sanità, Poste e Telecomunicazioni, Difesa, Protezione civile, Interventi straordinari per il Mezzogiorno, Funzione pubblica. Tra i tanti incarichi ricoperti fu per 20 anni sindaco di Gissi, paese che gli diede i natali e in cui tornava ogni volta che poteva nonostante i numerosi incarichi di governo, e presidente della Usl. Dopo la morte il comune di Gissi gli ha intitolato il corso principale. (a.b.)
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