Genovesi guida Sangro Servizi Borrelli: con lui pool di esperti

ATESSA. Vincenzo Genovesi, in rappresentanza del comune di Atessa, è il nuovo presidente del consiglio di amministrazione della Sangro Servizi. Consiglieri sono: Franco Cocco (ragioniere, nominato...
ATESSA. Vincenzo Genovesi, in rappresentanza del comune di Atessa, è il nuovo presidente del consiglio di amministrazione della Sangro Servizi. Consiglieri sono: Franco Cocco (ragioniere, nominato da San Vito), Maurizio Bucci (commercialista, nominato da Paglieta), Lorenzo Ballini e Maddalena Stoppa (entrambi nominati da Coopgas). L’elezione c’è stata durante l’assemblea dei soci pubblici (comuni di Atessa, San Vito e Paglieta) e privati (Coopgas srl). Genovesi, manager, ex esponente di Udc e Fi, ex assessore di LiberAtessa col sindaco Nicola Cicchitti, ex cda di Abruzzo Engineering, è stato candidato al consiglio comunale nella lista di Giulio Borrelli (Uniti per Atessa). La nomina di Genovesi ha innescato una serie di polemiche che, per il momento, sono sfociate in una interrogazione al sindaco Borrelli da parte di Carmine Fioriti (Progetto Atessa). «Tale nomina», afferma Fioriti, «è un chiaro segnale della continuità scellerata di un modo di far politica, laddove i propri tesserati e parenti trovano collocazione in società e gestioni varie. Ciò assolutamente al di là e al di fuori delle caratteristiche personali della persona nominata nei confronti della quale si nutre la massima stima e fiducia. La nuova situazione della Sangro Servizi dimostra chiaramente che sbagliavamo e, quindi, anche l’attuale maggioranza risente, ahimè, dei nefandi effetti della politica spartitoria delle poltrone».
«Nessuna politica spartitoria, nessuna rincorsa alle poltrone, solo un’azione di responsabilità in una situazione drammatica», afferma Borrelli che aggiunge: «Basti solo ricordare che, quando siamo arrivati alla guida del Comune, c'erano 4 milioni di euro di crediti non riscossi. Il nuovo Cda è composto da un pool di professionisti che hanno il compito di risanare una situazione compromessa da 10 anni di gestioni inadeguate, che LiberAtessa e alcuni esponenti politici, che oggi militano nelle stesse fila del consigliere di minoranza Fioriti, hanno contribuito a determinare».
Matteo Del Nobile
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

