Gessopalena e Brisighella unite dalla Brigata Maiella

GESSOPALENA. Un abbraccio e uno scambio di doni hanno suggellato un impegno per un gemellaggio tra i comuni di Gessopalena e Brisighella nel nome della Brigata Maiella. I sindaci Andrea Lannutti e...
GESSOPALENA. Un abbraccio e uno scambio di doni hanno suggellato un impegno per un gemellaggio tra i comuni di Gessopalena e Brisighella nel nome della Brigata Maiella. I sindaci Andrea Lannutti e Davide Missiroli si incontrati ieri pomeriggio nella sala consiliare del piccolo comune dell’Aventino alla presenza di venticinque cittadini della città emiliana e di una folto pubblico abruzzese, tra i quali Nicola Troilo, figlio di Ettore, Antonio Rullo, presidente dell’Associazione Brigata Maiella, e degli ex-partigiani Vincenzo Conicella di Torricella e Andrea Santirocco di Gessopalena. Erano presenti anche gli ex-sindaci gessani Albino Cavaliere e Antonio Innaurato, quest’ultimo è anche presidente dell’Anpi provinciale.
Con Missiroli c’era un ex-sindaco di Brisighella, Egisto Pelliconi, che ha ricordato il discorso pronunciato da Ettore Troilo a Brisighella nel 1964, vent’anni dopo lo scioglimento della Brigata Maiella proprio a Brisighella che era stata liberata dagli abruzzesi dopo una dura battaglia il 4 e 5 dicembre 1944. I due sindaci hanno parlato di un «percorso ideale» da far ripercorre alle loro comunità, dall’Aventino, dove nacque la Brigata Maiella, a Brisighella dove si sciolse.
Ma c’è un altro elemento che accomuna i due paesi: la roccia di gesso, su cui entrambi sono stati fondati. Missiroli ha insistito proprio su questi due elementi: il valore della solidarietà scaturito dalla lotta di Liberazione, e quello della solidità inteso come sviluppo dei due territori. Ma tutti gli interventi hanno sottolineato l’importanza della scuola per mantenere viva la memoria della guerra e della Resistenza, e per rinnovare le radici della storia repubblicana svoltasi nel segno della pace, «la quale», ha sottolineato Mondini, «è come la terra promessa, verso cui bisogna indirizzare continuamente le nostre forze».
Stamattina si rincontreranno tutti al Sacrario di Taranta Peligna per un omaggio ai patrioti della Maiella.
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