Gessopalena riscopre l’insalata della vigna

18 Maggio 2017

GESSOPALENA . Un pensionato sessantenne, Gianni Carapella, continua a coltivare nel suo podere un’insalata tipica di Gessopalena, praticamente scomparsa altrove: si chiama “insalata della vigna”...

GESSOPALENA . Un pensionato sessantenne, Gianni Carapella, continua a coltivare nel suo podere un’insalata tipica di Gessopalena, praticamente scomparsa altrove: si chiama “insalata della vigna” perché cresceva nelle vigne, quelle basse ad alberello, sorrette dalle canne, come si usava una volta. Carapella è un ex vigile del fuoco, che da pensionato ha più tempo da dedicare all’orto e al piccolo vigneto ereditato dai genitori. Ha voluto portare all’attenzione di un paio di studiosi, l’agronomo Silverio Pachioli e il botanico Aurelio Manzi, impegnati nei giorni scorsi nel convegno sull’“erba sulla”, questa rarità botanica che si pensava scomparsa. Si tratta di una lattuga rossa, ricca di antiossidanti, molto buona, leggermente croccante rispetto a quelle verdi di mercato, resistente alle intemperie, alle basse temperature ed ai parassiti, dal portamento “cespitoso”. Manzi ha detto che l’insalata delle vigna è ora in fase di studio e ha presentato al Comune una scheda tecnica per avviare una procedura di “tipizzazione” della piantina, con esami di laboratorio che possano pulirla dai virus che ne ostacolano la crescita. L’obiettivo finale è creare un prodotto di nicchia, prezioso dal punto di vista della biodiversità, che si chiamera “insalata di vigna di Gessopalena”.
Gino Melchiorre