Gestione del centro profughi Esclusa la società campana

25 Maggio 2016

PIETRAFFERRAZZANA. Ha raggiunto un primo obiettivo il “Comitato per la serenità e tutela del territorio”: la prefettura ha escluso dal bando della gestione del Park Hotel, destinato a diventare...

PIETRAFFERRAZZANA. Ha raggiunto un primo obiettivo il “Comitato per la serenità e tutela del territorio”: la prefettura ha escluso dal bando della gestione del Park Hotel, destinato a diventare centro di accoglienza per 50 profughi, la Gestione Orizzonti srl. Giorni fa lo stesso comitato (presidente Daniela Antonietta Di Tommaso) aveva scritto al prefetto Antonio Corona: «L’unica società che ha risposto al bando della Comunità montana è la Gestione Orizzonti srl che a Termoli ha avuto la chiusura da parte del Nucleo antisofisticazione dei carabinieri dell’hotel Modena, centro che gestiva così come dovrà gestire quello di Pietraferrazzana, dove le condizioni di vita dei giovani africani e asiatici ospiti, sono state giudicate vergognose, dove la cucina operativa non aveva l’autorizzazione, il cibo era poco e preparato male, i bagni non idonei per le 90 persone che occupavano il centro ammassati in camere fatiscenti e anguste». La lettera si chiudeva poi con alcune domande: «Potrebbe questa gestione poco ortodossa, non coerente con le effettive richieste del bando della prefettura, far sviluppare da parte degli ospiti del centro d’accoglienza un sentimento d’ostilità che può sfociare in rifiuto verso una probabile integrazione?».

Sull’argomento anche Mauro Febbo, consigliere regionale e presidente della commissione vigilanza, ha presentato un’interrogazione al presidente della giunta regionale. Adesso la prefettura, considerate e verificate le questioni sollevate del comitato, ha risposto che tale società non può gestire il centro di Pietraferrazzana. «Abbiamo vinto una battaglia e continueremo a seguire la questione», dice il comitato, «ringraziamo tutti quelli che a vario titolo hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione sulla questione immigrati». (m.d.n.)