Gestione di Zona 22 Altre proteste per l’affidamento
SAN VITO CHIETINO . «No all’affidamento dell’ex sottostazione della Marina a tre associazioni che si riconoscono nel centro sociale occupato Zona 22». È così che Nuova Alleanza per San Vito e Viviamo...
SAN VITO CHIETINO . «No all’affidamento dell’ex sottostazione della Marina a tre associazioni che si riconoscono nel centro sociale occupato Zona 22». È così che Nuova Alleanza per San Vito e Viviamo San Vito si scontrano con la decisione della giunta comunale sanvitese. «Abbiamo inviato una nota a enti e autorità interessate alla vicenda», spiegano Paola Bomba e Luciano Bucco (Nuova Alleanza per San Vito) ed Enzo Altobelli e Guerriero Giannantonio (Viviamo San Vito), «chiedendo di riesaminare la procedura con cui si regala a pochi, non l’utilizzo di un terreno abbandonato in periferia, ma un’area di circa 5.000 metri quadrati a pochi passi dal mare con 6 fabbricati, adiacente al tracciato dov’è prevista la realizzazione della Via Verde».
L’area dovrebbe essere accessibile alla comunità sanvitese. «I principi di trasparenza, imparzialità e legalità» dicono i consiglieri «avrebbero imposto il coinvolgimento delle associazioni territoriali capaci di promuovere il territorio e iniziative culturali e sociali. Inoltre, né il consenso delle Ferrovie né la nota a firma del presidente della Provincia valgono a derogare un divieto di subcomodato stabilito in un contratto sottoscritto dai Comuni della costa interessati dal progetto della Via Verde». (t.d.r.)
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