Gestione mercato coperto Nuovo ricorso del privato

15 Luglio 2019

Lanciano. La società dell’imprenditore D’Alessandro va al Consiglio di Stato Il Comune le aveva tolto la concessione in scadenza nel 2025 con l’assenso del Tar

LANCIANO. Mercato coperto: c’è il ricorso al Consiglio di Stato. Dovrà attendere ancora il Comune per rientrare in possesso della struttura del mercato coperto di piazza Garibaldi. Dopo la sentenza del Tar, che aveva respinto il ricorso, la Mercato coperto srl di cui è amministratore l’imprenditore Frank D’Alessandro, si è rivolta al Consiglio di Stato per provare a far ritirare la delibera con cui il Comune ha revocato alla società privata la concessione della struttura degli ortolani. I legali della ditta, Giovanbattista Iazeolla e Carlo Piccinini, hanno atteso la notifica della sentenza del Tar e preparato il nuovo ricorso con cui chiedono l’annullamento, previa sospensiva, della delibera del giugno 2017 con cui il Comune ha revocato la concessione alla Summa Corporation che poteva gestire il mercato fino al 2025, sulla base del fatto questa concessione era passata già dal 2013, dalla Summa, che era fallita nel 2014 (ma ha chiuso il fallimento nel giugno del 2016 col pagamento di tutti i creditori), alla Mercato Coperto srl. Sub concessione illegittima per il Comune, rilevata anche dai giudici del Tar di Pescara che hanno dichiarato il ricorso della Mercato coperto srl inammissibile.
Ma, i legali della società hanno sollevato dubbi subito dopo la sentenza che ora esporranno in appello. «La delibera del Comune ha lacune tecniche, ci sono problemi sulle notifiche e dei chiarimenti da fare sui pagamenti», dice l’avvocato Piccinini. «Il Comune infatti dal 2013 ha incassato dalla Mercato coperto srl gli affitti, i canoni mensili “senza nulla opporre”. Ha incassato soldi da dei benefattori? Da chi non si conosce? A che titolo ha preso gli affitti dalla Mercato Srl se non come concessionaria? (nella sentenza il Tar spiega che “il fatto di aver ricevuto i canoni non equivale ad una tacita acquiescenza da parte dell’amministrazione al subingresso di una società”, ndc). Inoltre ci sono anche problemi su chi dovrebbe riconsegnare le chiavi visto che l’amministrazione comunale pretese che gli esercenti avessero delle licenze autonome; doveva notificare la delibera a tutti?».
Il Comune ha ricevuto la notifica del ricorso nei giorni scorsi e sta preparando la difesa. «Attenderemo gli esiti del ricorso», dice l’assessore al commercio, Francesca Caporale, «da parte nostra abbiamo già da tempo il progetto per il rilancio della struttura che deve essere un luogo di incontro, di vendita di prodotti, da dare sì in gestione ma con una presenza costante del Comune. Il mercato deve essere un polo dell’alimentazione ma anche del commercio perché deve poter riqualificare l’intera zona di piazza Garibaldi».
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