Gestione palestre comunali affidato il primo impianto

27 Ottobre 2019

Il Santa Filomena alla Pallamano Chieti. Per Colle dell’Ara pronti basket e pallavolo L’assessore allo sport Viola: «Incarico per sei mesi, poi il bando per dieci anni» 

CHIETI. Il PalaSantaFilomena va alla Pallamano Chieti, per il palazzetto dello sport di Colle dell’Ara, invece, in ballo ci sono due società, il basket e la pallavolo.
Per il momento, dunque, può riaprire le porte solo uno dei due palazzetti rientrati in possesso del Comune lo scorso 25 settembre dopo il fallimento del Cus Chieti, chiesto e ottenuto il 18 luglio scorso dall’università d’Annunzio. La gestione affidata alla società presieduta da Vincenzo Gallo durerà solo sei mesi, fino al prossimo 30 giugno. La società sportiva si è impegnata a fare a proprie spese una serie di lavori per conseguire il certificato di prevenzione incendi di cui la struttura risulterebbe priva. Si tratta di lavori che vanno dai 5mila ai 10mila euro. «Dette lavorazioni», dice la determina del Comune a firma del funzionario Maria Luigina Pia Vernaci e del responsabile unico del procedimento Fabrizio De Sanctis, «dovranno essere eseguite nel più breve tempo possibile e, comunque, non oltre trenta giorni dalla consegna dell’impianto».
«Abbiamo scelto la strada dell’affidamento temporaneo dei due palasport», spiega l’assessore allo sport Antonio Viola, «perché nel frattempo prepareremo un bando di gara per affidare i due impianti per 10 anni. La speranza è che gli affidamenti vengano portati a termine nel più breve tempo possibile perché la città non può permettersi di avere due palazzetti fermi».
Mentre per il PalaSantaFilomena era arrivata una sola risposta all’avviso pubblico per la gestione - e dunque è stato più veloce fare l’affidamento -, per quanto riguarda il palazzetto di Colle dell’Ara in lizza ci sono due realtà sportive. Si tratta della Pallavolo Teatina, presieduta da Simon Brunn, e dell’Asi (Associazioni sportive e sociali italiane) che gestirebbe il palasport attraverso la propria associata Village Basket, presieduta da Danielina Carnicelli. Si dovrà scegliere in base ai requisiti dettati dall’avviso che prendono in considerazione il numero dei tesserati delle due realtà sportive, l’appartenenza alle federazioni di settore, l’anzianità di iscrizione e la categoria sportiva in cui militano le squadre (più è alta e meglio è).
Nel frattempo proseguono le vicende giudiziarie che hanno interessato le due strutture sportive. Il Cus presieduto da Mario Di Marco ha fatto opposizione al fallimento decretato dal giudice. Il 27 novembre la vicenda arriva, infatti, davanti alla Corte d’appello dell’Aquila.
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