Gesù sul barcone nel presepe dei migranti

30 Dicembre 2015

PALMOLI. Resta aperta fino al 10 gennaio la prima mostra presepiale al castello, realizzata con la partecipazione dei ragazzi del centro di prima accoglienza gestito dal Consorzio Matrix. Il lavoro...

PALMOLI. Resta aperta fino al 10 gennaio la prima mostra presepiale al castello, realizzata con la partecipazione dei ragazzi del centro di prima accoglienza gestito dal Consorzio Matrix. Il lavoro dei giovani immigrati è stato espresso attraverso la rappresentazione della propria tragica storia: un barcone, il fondale marino agitato, la sabbia e la Natività. «C’è speranza e tristezza, forza e tenerezza, sofferenza e paura. È un presepe di misericordia, speranza e accoglienza», spiega il responsabile del centro, Simone Caner, «è un messaggio per ricordare che Gesù chiede azioni umane e comportamenti quotidiani nelle relazioni con gli altri. L’accoglienza, l’integrazione, la condivisione, la tolleranza e la memoria sono gli elementi fondanti di questo Natale per i migranti di Palmoli». Soddisfatto il sindaco Giuseppe Masciulli dell’esperienza di coesione e partecipazione che ha unito diverse culture e religioni nel presepe cattolico. (p.c.)