Gettano la marijuana nelle terme romane

4 Marzo 2017

Tre giovani vedono i carabinieri e si disfano della droga: arrestati per detenzione e spaccio

CHIETI. Vedono i carabinieri andargli incontro e gettano, sperando di non essere visti, una busta tra i resti millenari delle terme romane, ma non riescono a farla franca.

Con grande probabilità si accingevano a preparare un fine settimana a base di marijuana per il mercato locale quando i carabinieri li hanno visti passeggiare lungo via Papa Giovanni. Erano da poco passate le ore 14 e a bordo di una gazzella i carabinieri del Nucleo radiomobile al comando del tenente Maria Di Lena stavano facendo un normale servizio di controllo quando hanno visto tre giovani che hanno deciso di voler controllare.

Ma, accostata l’auto, nell’atto di scendere dal veicolo, i carabinieri hanno notato che uno di loro, con assoluta nonchalance, ha gettato una semplice busta della spesa dalla ringhiera che circonda il sottostante sito delle terme romane. Recuperata la busta della spesa, vi hanno scoperto dentro un piccolo tesoretto in droga: circa 250 grammi di marijuana divisa in 3 panetti di circa 65 grammi ciascuno e altri 52 grammi circa suddivisa in dosi già pronte. Sul mercato della droga avrebbe fruttato almeno 2.500 euro.

I tre, tutti di origine romena, sono finiti così in arresto. Si tratta di Alexandru Grigore, di 25 anni, Constantin Deszi di 33 anni, e Vasile Sebastian Grigore, di 23 anni, imparentato col primo. Due di loro lavorano come operai edili, uno è disoccupato. I militari hanno anche proceduto al controllo delle tre abitazioni, tutte in centro, e dell'auto di uno dei tre, senza però trovare nulla.

Si è scoperto, invece, che due dei tre sono già noti alle forze dell’ordine in quanto hanno precedenti specifici in materia di sostanze stupefacenti.

Con le accuse di detenzione e spaccio di droga, i tre sono ora a disposizione delpubblico ministero Marika Ponziani che ha coordinato le operazioni. (a.i.)