Ghiaccio sulle strade, le scuole restano chiuse

15 Febbraio 2021

Lezioni sospese a Lanciano e in altri 13 comuni, didattica a distanza alle superiori Pupillo: marciapiedi a rischio, non c’è sicurezza anche se il piano neve ha funzionato

LANCIANO. Ghiaccio sulle strade e temperature polari portano il sindaco Mario Pupillo a chiudere le scuole oggi. A Lanciano e anche in altri 13 comuni limitrofi sono sospese le attività didattiche negli asili nido, nelle scuole materne, elementari e nelle classi prime delle medie, mentre per seconda e terza media e superiori si prosegue con la didattica a distanza (dad).
Fuori dal coro delle chiusure Paglieta e Treglio con i sindaci Enrico Graziani e Massimiliano Berghella che assicurano la pulizia delle strade e scuole pronte. Scuole aperte anche a Fossacesia, Bomba e Villa Santa Maria.
La comunicazione per la chiusura di oggi delle scuole lancianesi è arrivata ieri mattina mentre soffiava un vento siberiano sulla città e il ghiaccio copriva strade e marciapiedi. «Seppur il piano neve entrato in azione da sabato mattina con mezzi spazzaneve e spargisale, ha reso percorribili con attrezzatura adeguata le principali vie d’accesso e uscita dalla città», ha detto Pupillo, «in via prudenziale e in considerazione delle temperature rigide attese nelle prime ore del mattino (di oggi per chi legge, ndc) che comportano un elevato rischio di formazione di ghiaccio sui marciapiedi e sulle strade, è stato deciso di sospendere le attività didattiche negli asili nido, scuole dell’infanzia, della primaria e della prima media. Le altre scuole proseguono la didattica a distanza come da ordinanza regionale del presidente Marco Marsilio».
Il ghiaccio è ben presente a Lanciano. Le strade principali sono percorribili, dopo i disagi patiti sabato, ma lunghe lastre ghiacciate coprono quasi tutti i marciapiedi: via del Mare e i Cappuccini poi sono piste di ghiaccio. E andare a scuola, ad esempio a Principe di Piemonte, sarebbe stata impresa ardua oggi.
A rendere più pericolosi gli spostamenti anche la caduta di rami, soprattutto in centro, e addirittura alberi. Quelli caduti ai Viali – zona interdetta per motivi di sicurezza – saranno rimossi nei prossimi giorni e poi bisognerà verificare i danni, ingenti, fatti alla pavimentazione.
Tornando alle scuole anche altri sindaci, viste le temperature rigide, il ghiaccio, e contando anche sul fatto che domani, Carnevale, molte scuole saranno comunque chiuse, hanno sospeso le attività: niente scuola a Castel Frentano, Mozzagrogna, Perano, Casoli e Altino, Frisa, Palena, Santa Maria Imbaro, Archi, Fara San Martino, Torricella Peligna, Montenerodomo. Scuole chiuse anche a Sant’Eusanio del Sangro dove, oltre al freddo, il sindaco Raffaele Verratti deve fare i conti anche con la corrente elettrica che manca a metà paese.