«Giù le mani dall’assessore Menicucci»

6 Settembre 2016

Niente dimissioni, per il sindaco D’Ottavio non è responsabile del buco di 56mila euro sulla gestione delle strisce blu

ORTONA. L'assessore non si tocca e, in attesa che la magistratura individui il o i colpevoli dell'ammanco di circa 56mila euro nella gestione del servizio dei parcheggi "a strisce blu", a pagare è l'ormai ex comandante della Polizia municipale, Sandro Poeta.

L'amministrazione rompe il silenzio, annuncia i primi provvedimenti presi in merito al buco di oltre 55mila euro derivante dalla gestione diretta del Comune, attraverso il comando dei vigili urbani, degli introiti dei parcheggi a pagamento e difende l'assessore al Bilancio Luigi Menicucci su cui incombe una mozione di sfiducia presentata da cinque consiglieri di minoranza, poichè ritenuto «politicamente responsabile dell'ammanco».

A parlare sono il primo cittadino Vincenzo D'Ottavio e il capogruppo del Pd, Tommaso Coletti. È proprio quest'ultimo a comunicare che «il sindaco, a seguito dei fatti accaduti, ha revocato l’incarico al comandante della Polizia municipale e contemporaneamente il Segretario Generale ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti dello stesso per verificare eventuali responsabilità connesse anche all’accertamento in corso da parte delle autorità competenti».

Così il 29 agosto «con provvedimento di mobilità interna», continua Coletti, «l’ex comandante è stato assegnato ad altro settore dell’ente e collocato in ferie».

«L'amministrazione ha fatto tutto ciò che la normativa consente e impone di fare in situazioni di questo tipo» conclude il capogruppo del Pd, sostenendo che non appena il verbale del collegio dei revisori è stato rimesso al sindaco, lo stesso ha inoltrato formale denuncia alla Procura della Repubblica ed alla Procura Regionale della Corte dei Conti per accertare le eventuali responsabilità penali e contabili, nonché per recuperare le somme mancanti.

«Non è tollerabile che nel mentre la magistratura sta accertando le responsabilità penali, che comunque sono personali, e quelle amministrative, alcuni della minoranza cercano di addebitare responsabilità politiche inesistenti in capo ad organi dell’amministrazione comunale». Il riferimento è alla mozione di sfiducia a Menicucci presentata da Leo Castiglione, Franco Musa, Carlo Ricci, Vincenzo Polidori e Patrizio Marino. In merito interviene D'Ottavio: «Rispedisco al mittente la mozione di sfiducia» tuona il sindaco. «Ho piena fiducia nell’assessore e vicesindaco Menicucci. La mia giunta sta lavorando bene».