Giangiacomo attende Notaro sull’alleanza La risposta entro oggi

Centrodestra. Il candidato a sindaco: Menna si confronti con me Il primo cittadino uscente: okay, ma la data sia decisa insieme
VASTO. Guido Giangiacomo (centrodestra) sfida Francesco Menna (centrosinistra) a un confronto pubblico organizzato per domani alle 18.30 al cinema Ruzzi, ma il sindaco uscente chiede di concordare un’altra data. «Ritengo opportuno e necessario che la cittadinanza abbia la possibilità di confrontare i due candidati ammessi al ballottaggio avendo l’opportunità anche di fare domande», sostiene Giangiacomo, «al confronto ognuno dei candidati potrà designare un giornalista che porrà le domande raccogliendo anche quelle del pubblico presente». La risposta di Menna non si è fatta attendere: «Possiamo trovare insieme una data e un orario confacente ad entrambi. Sono già in programma due confronti pubblici, ai quali mi auguro parteciperai. Qualora non li ritenessi soddisfacenti sarò ben disposto a concordarne un altro».
Nel frattempo i riflettori sono puntati sulle alleanze in vista del ballottaggio. Giangiacomo, che nei giorni scorsi si è incontrato con una delegazione guidata da Alessandra Notaro dell’aggregazione civica La Buona Stagione, è ancora in attesa della decisione. «Le consultazioni sono ancora in corso», spiega Notaro, «da parte nostra non c’è alcuna preclusione, ma per noi sono importanti alcune proposte programmatiche su sanità e sociale sulle quali chiediamo precisi impegni. Stiamo proseguendo le consultazioni: domani (oggi per chi legge, ndc), renderemo nota la nostra decisione». Gli altri interlocutori sono Angela Pennetta del movimento civico L’Arcobaleno e Anna Rita Carugno (Ora rispetto per tutti gli animali). «Sarà il gruppo a decidere», spiega Pennetta, «stasera (ieri sera per chi legge, ndc), c'è un incontro, domenica mattina renderemo nota la nostra decisione». Il tempo stringe: l’eventuale apparentamento deve essere formalizzato entro sette giorni dal voto del primo turno, cioè entro domani. Quindi c’è pochissimo tempo a disposizione per stringere accordi e alleanze. Ma sul ballottaggio pesa anche l’astensionismo, un fenomeno in continuo aumento: denota la disaffezione dei cittadini che delusi e amareggiati decidono di non esercitare il loro diritto-dovere di voto. Il 3 e 4 ottobre hanno votato 21.671 vastesi su 37.687 aventi diritto. In 16mila hanno disertato le urne, 5mila in più rispetto alle precedenti elezioni amministrative del 2016. Al secondo turno i votanti saranno ancora meno. (a.b.)
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