Giangiacomo candidato a sindaco Ma il centrodestra ora si spacca

Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia stringono l’accordo sul consigliere uscente: «Un uomo esperto» Protestano Zocaro e Uselli e sono pronti a lasciare FI: «Appoggiamo Notaro». L’Udc prende tempo
VASTO. È l’avvocato Guido Giangiacomo il candidato sindaco del centrodestra alle elezioni amministrative del 10 ottobre. La coalizione ha scelto il suo portabandiera in zona Cesarini. L’ufficializzazione, tanto attesa, è arrivata ieri mattina con un comunicato stampa congiunto dei coordinatori regionali di Lega, Luigi D’Eramo, Forza Italia, Nazario Pagano, e Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi. «Giangiacomo, stimato professionista, esponente storico del centrodestra vastese, insieme ad altri consiglieri è stato protagonista di un percorso di seria opposizione in questi cinque anni di amministrazione Menna», affermano D’Eramo, Pagano e Sigismondi, «siamo certi che la sua esperienza amministrativa saprà restituire a Vasto lo slancio che merita dopo anni di sonnolento governo di centrosinistra e che intorno alla sua figura potrà costruirsi un'ampia coalizione di tutte quelle forze che hanno a cuore il futuro della città».
ALL’APPELLO MANCA L’UDC Sul comunicato manca la firma del coordinatore regionale dell’Udc, Enrico Di Giuseppantonio. E non è certo un caso. In queste ore il partito sta riflettendo se convergere sull’ex giudice di pace Alessandra Notaro, candidata sindaco dell’aggregazione civica La Buona Stagione, oppure sostenere Giangiacomo. «Ci siamo presi 24 ore di tempo per decidere», spiega Incoronata Ronzitti, coordinatore cittadino Udc, che oggi dovrebbe formalizzare la posizione del partito. Di sicuro il centrodestra si presenta diviso all’appuntamento con le urne dopo che un gruppo di leghisti capeggiato da Alessandra Cappa ha deciso di sostenere il progetto di Notaro, dando vita ad una nuova lista civica, Pro Vasto. Una mossa che ha spinto il resto della coalizione ad intrattenere estenuanti trattative last minute alla ricerca di un candidato di bandiera. Dopo una lunga serie di dinieghi, tra i quali quello di Marco Di Michele Marisi, ex coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, la scelta è ricaduta su Giangiacomo, fondatore di Forza Italia a Vasto, storico esponente del centrodestra con alle spalle importanti incarichi amministrativi (è stato assessore nella giunta dell’ex sindaco Filippo Pietrocola).
CENTRODESTRA DIVISO La coalizione è spezzettata. Sono già andati via Cappa, Davide D’Alessandro (capogruppo consiliare della Lega) e Giuseppe Tagliente che hanno scelto l’aggregazione civica di Notaro. Si accingono a fare altrettanto il coordinatore cittadino di Forza Italia, Massimiliano Zocaro – che per sabato prossimo ha indetto una conferenza stampa per spiegare la sua posizione – e Giovanni Uselli, seniores Fi. «La candidatura di Giangiacomo a sindaco bandiera dei tre partiti dimezzati del centrodestra, per come è stata confezionata, è solo una scusa di Lega e FdI per cercare di uscire da una situazione tanto paradossale, quanto assurda», commenta Uselli, «Giangiacomo è stato il primo dei due nomi proposti dal coordinamento cittadino di Forza Italia. Se i due partiti di centrodestra e i movimenti civici lo avessero accettato allora, la sua candidatura sarebbe stata non solo una prima scelta, ma una scelta condivisa da tutti, movimenti civici compresi. Candidare Giangiacomo dopo aver lasciato Forza Italia, suona come una scelta di ripiego, visto che sulla piazza non c’era più nessuno. Nasce in questo contesto la scelta mia e di Zocaro di aderire al movimento di Notaro. Una scelta discussa in modo franco e leale, così come leale e franca è stata la decisione finale. Non contro amici e simboli, ma a favore di un progetto serio per la città e di persone coraggiose».
SETTE CANDIDATI A SINDACO Salgono a sette i candidati sindaci, alcuni dei quali fanno campagna elettorale da mesi. A sfidare il sindaco uscente Francesco Menna (centrosinistra) sono oltre a Giangiacomo, Dina Carinci (Movimento 5 stelle e progetto civico ChiAmaVasto), Alessandra Notaro (La Buona Stagione), Angela Pennetta (Movimento civico L’Arcobaleno), Edmondo Laudazi (Il Nuovo Faro) e Anna Rita Carugno (Ora, rispetto per tutti gli animali).

