Ginecologo, indagini sui farmaci

13 Dicembre 2014

Strumenti di lavoro non sterili: il Nas spulcia tra i documenti

VASTO. Il materiale da esaminare è tantissimo. I carabinieri, attraverso oggetti e documenti, stanno cercando di ricostruire l’attività del ginecologo denunciato per somministrazione di farmaci guasti e imperfetti.

In città si è scatenata la caccia al medico. Sono centinaia le donne che chiedono di sapere chi è il professionista.

«Vorrei sapere se la mia salute è o meno a rischio», afferma una di loro. A coordinare le indagini è il sostituto procuratore della repubblica del tribunale di Vasto, Enrica Medori. L’autorità giudiziaria ritiene di dover mantenere, almeno per ora, il riserbo sulla delicata vicenda.

I carabinieri di Vasto e i colleghi del nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) di Pescara stanno infatti indagando sull’attività del professionista . Il sospetto è che il ginecologo,ultrasessantenne e molto noto in città, effettuasse nel suo studio anche pratiche operatorie illegali.

«Di sicuro l’indagato non opera in nessun ospedale, nè di Vasto nè di altre località abruzzesi ma svolge la propria professione privatamente», specificano gli investigatori.

La documentazione sequestrata potrebbe essere utile ai fini investigativi. Non è escluso che nelle prossime ore la posizione del medico si aggravi. Impossibile ricevere conferme dai carabinieri.«Tutto quello che era possibile dire è stato detto», affermano categorici i militari.

Nel frattempo i carabinieri proseguono i controlli in difesa della salute in molti altri studi medici del Vastese. (p.c.)

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