Ginefra: «Il Comune verso il pre-dissesto»

5 Novembre 2020

CHIETI. Al leader leghista Fabrizio Di Stefano, secondo cui la maggioranza ha approvato il consuntivo 2019 perché in realtà le finanze del Comune non erano così disastrate come si era detto in...

CHIETI. Al leader leghista Fabrizio Di Stefano, secondo cui la maggioranza ha approvato il consuntivo 2019 perché in realtà le finanze del Comune non erano così disastrate come si era detto in campagna elettorale, replica il consigliere Vincenzo Ginefra (Chieti c’è). «La situazione è piuttosto critica», dice, «salvo miracoli è verosimile che porti al pre-dissesto. Il bilancio può risultare anche in ordine ma con risultati di esercizio disastrosi. E non per causa dell’attuale maggioranza che ha votato il rendiconto per mero spirito di responsabilità. Senza l’approvazione del rendiconto, ai sensi dell’articolo 227 comma 2-bis del Decreto legislativo 267 del 2000, saremmo andati tutti a casa, poiché la mancata approvazione del rendiconto comporta lo scioglimento del consiglio comunale». Ciò nonostante, sostiene Ginefra, «la maggioranza sta approfondendo le condizioni finanziarie dell’ente per valutare il ricorso al pre-dissesto, procedura che si mette in atto per far sì che Comuni in crisi strutturale possano mettere evitare il dissesto vero e proprio». Ginefra ovviamente non convince la minoranza e soprattutto la capogruppo di Fratelli d’Italia Carla Di Biase, che oggi torna a spiegare il voto di astensione sul bilancio e nello stesso tempo a difendere l’operato della precedente amministrazione: «Noi eravamo favorevoli a quel bilancio avendolo votato», sottolinea l’ex assessore, «ma ci sembrava impensabile la richiesta della maggioranza di farlo passare con i voti dell’opposizione. Questo non toglie che è stato dimostrato che il Comune ha ben operato, visto che gli indici erano positivi e il parere dei revisori dei conti era favorevole». (a.i.)